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Cronaca | 23 ottobre 2020, 10:47

Covid, torna l’incubo dell’infezione nelle residenze per anziani: a Novara 80 positivi alla “Divina Provvidenza”

I direttori della Rsa chiedono aiuto alla Regione, Asl e Prefetti

Covid, torna l’incubo dell’infezione nelle residenze per anziani: a Novara 80 positivi alla “Divina Provvidenza”

Il virus torna ad insidiare le Rsa per anziani di Novara: sono una ottantina i positivi al tampone rilevati alla Pia Casa Divina Provvidenza, la più grande delle case di riposo della città, che nella prima ondata della pandemia era stata risparmiata da contagi e decessi.

La Rsa, che ha oltre cento anni di storia, e la cui proprietà fa capo alle Diocesi di Novara, è una delle più grandi della provincia, con circa 200 posti letto e 140 addetti. La maggior parte degli ospiti sono autosufficienti, ma cinque reparti sono dedicati agli anziani non autosufficienti, e un gruppo appartamento è riservato a soggetti disabili fisici o psichici.

Asl e direzione della struttura stanno cercando di capire l’origine del contagio, visto che la situazione è stata costantemente monitorata con attenzione sotto la supervisione dell’Asl.

Tra l’altro sono stati pochissimi gli ingressi di nuovi ospiti, e tutti sono risultati negativi- Intanto dieci direttori di case di riposo delle province di Novara, Vercelli e del Vco hanno scritto alla Regione, ai Prefetti e ai direttori generali delle Asl chiedendo un aiuto concreto per affrontare la nuova ondata del Coronavirus. Le Rs chiedono tamponi rapidi per tenere più efficacemente sotto controllo la dinamica dei contagi e poi alcune misure strutturali, a cominciare dal rafforzamento della dotazione di personale.

ECV

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