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Cronaca | 30 settembre 2020, 13:00

Masterplan 2035 di Malpensa: la Provincia ribadisce il proprio dissenso a Enac sulla mancata comunicazione

Leoni: “Con questa iniziativa abbiamo nuovamente ribadito il nostro dissenso rispetto alla posizione e alle risposte fornite da Enac”

Masterplan 2035 di Malpensa: la Provincia ribadisce il proprio dissenso a Enac sulla mancata comunicazione

Nuova battuta nella vicenda riguardante le mancate comunicazioni agli Enti locali del Novarese territorialmente coinvolti da parte dell’Enac a proposito del Masterplan 2035 dell’aeroporto di Malpensa.

È firmata dal vicepresidente Michela Leoni, delegata ai Trasporti, la lettera inviata in queste ore al Ministero dell’Ambiente e, per conoscenza, al Ministero dei Beni e delle Attività culturali, alla Regione Piemonte, all’Ente di gestione Parco del Ticino e lago Maggiore, al presidente della Commissione tecnica Via/Vas, a Sea e a Enac.

Con questa iniziativa – spiega il vicepresidente – abbiamo nuovamente ribadito il nostro dissenso rispetto alla posizione e alle risposte fornite da Enac: In primo luogo la Provincia e i Comuni non sono soggetti “potenzialmente interessati”, ma soggetti “direttamente interessati” dalle attività aeroportuali e dagli impatti indotti in termini ambientali, viabilistici e socio-economici. Proprio per questo gli Enti territoriali novaresi devono essere pienamente coinvolti nella procedura e partecipare attivamente a tutte le sue fasi fino alla formulazione del giudizio finale sul progetto presentato e sulle modifiche previste. Abbiamo giù avuto modo di ricordare che il progetto e lo Studio d’impatto ambientale sono totalmente privi in tutti gli elaborati di qualsiasi valutazione relativa al nostro territorio: vengono ignorati, in maniera davvero incomprensibile, gli impatti dei sorvoli in arrivo e in partenza che avvengono in maggioranza sul Novarese e, in particolare sul Parco del Ticino piemontese, e sui centri abitati che ne fanno parte. Inoltre Vengono inoltre ignorati gli effetti sulla viabilità dal territorio novarese verso l’aeroporto, che è già attualmente problematica. Ogni elaborato progettuale e dello Studio d’impatto ambientale deve quindi essere integrato con tali valutazioni di merito e con relative proposte progettuali. Riteniamo assolutamente inaccettabile quanto in precedenza motivato da Enac. in mancanza di un esplicito riscontro a quanto richiesto – conclude il vicepresidente – tuteleremo i nostri diritti e quelli dei Comuni interessati in ogni sede”.

C.S.

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