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Economia | 17 settembre 2020, 07:00

Ammortizzatori dell’auto: cosa sono e perché sono utili

Gli ammortizzatori costituiscono delle parti fondamentali dell’auto per quanto riguarda il comfort e la sicurezza che garantiscono

Ammortizzatori dell’auto: cosa sono e perché sono utili

Immagine tratta dal sito pezzidiricambio24.it

Gli ammortizzatori costituiscono delle parti fondamentali dell’auto per quanto riguarda il comfort e la sicurezza che garantiscono. Spesso quando pensiamo ad un’auto siamo più portati a fare riferimento ad altre componenti importanti, come per esempio gli pneumatici e i freni. Eppure, gli ammortizzatori non dovrebbero essere trascurati, perché essi fanno parte del sistema di sospensioni della vettura. Tutto questo sistema è veramente essenziale. Il loro buon funzionamento dovrebbe riuscire a mantenere il veicolo stabile durante la guida

Come sono fatti gli ammortizzatori dell’auto

Se li osserviamo dall’esterno, gli ammortizzatori possono presentarsi come una sorta di cilindro metallico che presenta ad ogni estremità un anello. Ma la loro conformazione non è così semplice come può sembrare.

In realtà essi sono fatti da due cilindri che scorrono uno dentro l’altro. Collegato ad uno dei due cilindri è un pistone. Il più interno dei due cilindri che compongono gli ammortizzatori è riempito di un liquido oleoso.

Sull’estremità del pistone viene posizionata una rondella con diversi fori, in modo da favorirne il movimento con precisione. L’olio in cui è immersa anche la testa del pistone ha la funzione di mettere in atto una forte resistenza. Quindi il pistone viene rallentato nei suoi movimenti.

Il rallentamento del pistone consente all’auto di assorbire tutte le imperfezioni che è possibile trovare sull’asfalto, senza essere sballottata da un lato all’altro. Naturalmente a questo scopo concorrono anche le molle di sospensione.

I vantaggi degli ammortizzatori in buone condizioni

È sempre importante badare ad avere gli ammortizzatori in buone condizioni, perché essi possono apportare tantissimi benefici. Innanzitutto, contribuiscono ad attenuare il movimento delle molle di sospensione.

Quando sulla strada incontriamo delle sollecitazioni, come delle buche o dei dossi, le molle di sospensione potrebbero scattare bruscamente. Invece gli ammortizzatori attenuano questo brusco movimento.

Sono importanti anche perché assicurano una frenata consistente, evitando che l’auto si sposti tutta in avanti, ma facendo in modo che i pesi vengano bilanciati. In generale la loro funzione è molto vantaggiosa, perché migliorano la tenuta della strada, che dipende dal posizionamento dei pesi durante la guida.

Gli ammortizzatori garantiscono una migliore stabilità e fanno in modo che l’auto non ondeggi da una parte e dall’altra. Non dobbiamo dimenticare che un’altra loro funzione fondamentale è rappresentata dalla prevenzione dell’usura precoce degli pneumatici, perché permettono agli pneumatici di far presa in modo omogeneo sull’asfalto.

Infine, dobbiamo ricordare che durante la partenza i pesi dell’auto vengono spesso spostati all’indietro. Se non ci fossero gli ammortizzatori ben funzionanti, il veicolo tenderebbe ad abbassarsi troppo sull’asse posteriore.

A volte ci accorgiamo che gli ammortizzatori non funzionano bene perché il volante vibra, perché l’auto, specialmente in curva, tende ad oscillare, oppure un altro segnale di riconoscimento degli ammortizzatori non funzionanti è costituito dal fatto che, quando freniamo, la macchina si inclina in avanti.

Bisogna sempre badare alla manutenzione di queste componenti essenziali della macchina. Specialmente se vediamo delle perdite d’olio in corrispondenza degli ammortizzatori, dovremmo sempre portare l’auto da un meccanico di fiducia, in modo da poter fare un controllo generale e vedere se gli ammortizzatori sono scarichi.

Generalmente gli ammortizzatori continuano a funzionare bene almeno per 100-150.000 chilometri. Se quindi il difetto non è rapportabile all’usura naturale del pezzo e l’auto è ancora giovane, bisogna pensare ad un difetto di fabbrica che in ogni caso è coperto da garanzia. Lo possiamo vedere quando l’auto ha percorso pochi chilometri e presenta gli ammortizzatori scarichi.

Riassumendo, in quali casi è necessario prestare attenzione alla sostituzione dell'ammortizzatore:

  • Il volante vibra.

  • Ridotta efficienza di frenata del veicolo.

  • Hai meno controllo in curva.

  • Scivoli su superfici bagnate anche a basse velocità.

  • I tuoi pneumatici sono usurati in modo anomalo.

Inoltre, non pensare di poter sostituire solo gli ammortizzatori anteriori o posteriori. Sebbene possano essere modificati individualmente, ciò non è consigliato. Perché se gli ammortizzatori anteriori o posteriori sono esauriti, la seconda coppia dovrà essere sostituita presto.

Se decidi di non sostituire due coppie contemporaneamente, dovrai riconsegnare l'auto al meccanico in futuro, spendendo più tempo e denaro. Il costo di sostituzione può facilmente variare a seconda del meccanico e della sua disponibilità di pezzi. Così come la posizione della tua posizione.




Richy Garino

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