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Eventi | 08 settembre 2020, 19:00

Inizia domani “Un tagliatore di teste sul Lago Maggiore” per ‘Teatro sull’acqua’ di Arona

Il testo di Dacia Maraini riadattato per il teatro

Inizia domani “Un tagliatore di teste sul Lago Maggiore” per ‘Teatro sull’acqua’ di Arona

Dal 9 al 13 settembre Arona tornerà a essere Città Teatro, con un anniversario importante da festeggiare: 10 anni di incontri di teatro e parola da celebrare con la direttrice artistica Dacia Maraini, e con una nuova produzione teatrale sull’acqua che vedrà Mariano Rigillo protagonista de “Un tagliatore di teste sul Lago Maggiore”, un racconto magico, tenero e poetico di Dacia Maraini.

“Un tagliatore di teste sul Lago Maggiore”, testo rivisto e riadattato, già messo in scena del 2003 a Roma nel laghetto di Villa Borghese, è un vero e proprio omaggio di Dacia Maraini per i dieci anni del Festival.
Nella nuova versione per le acque del Lago Maggiore Mariano Rigillo impersonerà i ruoli di Goethe e Gogol, mentre il boia,Tata degli Angeli sarà Toni Fornari. Nel cast anche Anna Teresa Rossini, Salvatore Rancatore e Silvia Siravo.
A dirigere questo spettacolo, Dacia Maraini ha chiamato Francesco Tavassi, ultimo di una serie di registi che si sono cimentati nel lavoro di regia sull’acqua del Lago Maggiore: Sista Bramini, Hervè Ducroux, Mario Barzagli, Boris Vecchio e Monica Maimone.

Note di regia
L’idea di un racconto che incrocia e mette in dialogo i vivi con i morti, in un rapporto di continuità affettiva e di confronto quotidiano, azzerando il confine tra presenza viva e memoria, è certamente magica e confortante e poi per la suggestiva cornice che il lago, il Festival e Arona offrono ad una storia dalle atmosfere evocative e buffamente gotiche.
La vicenda ruota intorno al dignitoso Boia in pensione Tata degli Angeli che, accudito amorevolmente dalla moglie Giovanna, morta ma sempre attiva e presente e dalla anziana “ vicemadre “ Suor Agata che lo ha cresciuto da trovatello, dialoga con persone e personaggi vivi o morti del suo tempo.
E’ così che incontrerà Gogol, Goethe, Napoleone a cavallo scortato da un manipolo di soldati, indomiti seguaci (nonostante morti) del loro stanco e vinto comandante, Margherita (la adultera alla quale lo stesso Tata ha tagliato la testa nell’esercizio delle sue funzioni di boia) e suo marito Cortellazzo.
E poi il lago, la notte, la suggestione delle barche, delle luci del suono dell’acqua e dei remi dei barcaioli. Faranno da sfondo ideale allo spettacolo.
I costumi sono di Maria Rosaria Donadio.

"Un tagliatore di teste sul lago Maggiore” racconta di un boia di due secoli fa, sollevato dal suo lavoro perché invecchiato e indebolito. Il boia Tata se ne va in barca di sera sul lago, riflettendo ad alta voce e rivolgendosi alle acque silenziose e scure su cui si riflettono i suoi pensieri. Un testo surreale e grottesco, un viaggio nel tempo che, passando attraverso la fantasticheria crudele ma anche poetica di un boia ottocentesco, rende visibile l’invisibile facendo sentire i passi, le voci o sospiri di coloro che se ne sono andati da molto tempo, ma sono ancora con noi per le impronte che hanno lasciato nella memoria collettiva. Dacia Maraini

Da martedì 8 (prove generali aperte al pubblico), repliche 9, 10, 11, 12 settembre
Ore 21.15 - Antico Porto di Piazza del Popolo
Produzione Teatro sull’Acqua e Nidodiragno
Regia di Francesco Tavassi
Con Mariano Rigillo, Anna Teresa Rossini, Toni Fornari, Salvatore Rancatore e Silvia Siravo.

BIGLIETTERIA
"Un tagliatore di teste sul Lago Maggiore": 20€ intero - 15€ ridotto - 10€ under 25
Prove generali Un tagliatore di teste sul Lago Maggiore: 10€
Prevendita biglietti on line su CiaoTickets
Prevendita biglietti in loco: LaFeltrinelli Point, C.so Repubblica 106, Mondadori Bookstore, C.so Cavour, 23 - Arona
Diritto di prevendita: 10% del costo del biglietto

C.S.

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