/ Politica

Politica | 12 agosto 2020, 19:33

Bonus Inps, Sarno: "Sei mesi senza stipendio per iniziative in favore dei lavoratori in difficoltà"

L'annuncio del consigliere regionale: "Fondato un comitato, l'ex procuratore della Repubblica Giancarlo Caselli sarà presidente e garante, insieme al vice presidente Darwin Pastorin"

Bonus Inps, Sarno: "Sei mesi senza stipendio per iniziative in favore dei lavoratori in difficoltà"

"Ho fatto un grave errore e me ne scuso con tutti. Mi sembra però necessario fare un passo in più, per rendere le scuse univoche e concrete. E ciò per contribuire a non alimentare la distanza tra la politica e le persone, e nello stesso tempo riequilibrare la mia posizione contro ogni strumentalizzazione dell’errore che ho riconosciuto. Per questo ho deciso di fondare un Comitato con lo scopo di avviare iniziative che possano dare un aiuto economico a tutti i lavoratori in difficoltà a causa dell'emergenza Covid-19, partendo da subito con il destinare il mio stipendio da consigliere per sei mesi al Comitato" lo afferma il consigliere regionale Diego Sarno, finito nel calderone delle polemiche a seguito del bonus Inps percepito.

"Se altri miei colleghi, indipendentemente dalla loro appartenenza politica, vorranno fare lo stesso, magari associandosi a questo Comitato, saranno ovviamente i benvenuti" ha concluso il Consigliere regionale, che lancia così un’iniziativa comunicandola a livello nazionale, che ha visto la candidatura spontanea come Presidente e Garante del già Procuratore della Repubblica Gian Carlo Caselli che afferma: "Diego Sarno lo conosco e ne ho sempre apprezzato l’onestà e la generosità con cui si è costantemente impegnato sul campo. Caratteristiche che emergono anche in questa vicenda in ragione dell’evidente volontà di rimediare efficacemente ad uno sbaglio riconosciuto."  

Intanto continuano le polemiche. Tommaso Marino, segretario Forza Italia di Nichelino, si aggiunge al Movimento Cinque Stelle locale nel chiedere le dimissioni da consigliere regionale di Diego Sarno: "Conoscendo l'integrità morale dell'uomo, se da una parte la condotta rimane spregevole dall'altra non ci sentiamo di attribuire a lui alcun dolo. Certo è che Nichelino alle prossime elezioni non deve dimenticare nemmeno questa ennesima beffa"

Dal corrispondente a Torino

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore