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Cronaca | 13 luglio 2020, 11:01

Nutrita partecipazione al tuffo-denuncia organizzato da Legambiente

Nata come campagna europea di European Rivers Network, quest’anno l’edizione europea è stata sospesa a seguito dell’emergenza sanitaria

Nutrita partecipazione al tuffo-denuncia organizzato da Legambiente

Nutrita partecipazione al tuffo-denuncia organizzato da Legambiente per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla qualità delle acque, per il recupero della balneabilità nei grandi corsi d’acqua e per tutelare la salubrità dei fiumi. Nata come campagna europea di European Rivers Network (ERN), quest’anno l’edizione europea è stata sospesa a seguito dell’emergenza sanitaria. Legambiente Piemonte e Valle d’Aosta, nel rispetto delle normative anti-covid, ha deciso di non fermarsi, organizzando una versione tutta piemontese del Big Jump.

“Gli otto appuntamenti contemporanei sul territorio piemontese sono stati partecipati in maniera significativa” sottolineano con soddisfazione gli organizzatori. 

- Fiume Po, Circolo Canottieri Esperia in corso Moncalieri n. 2 ( Torino ) , organizzato da “Molecola”;

- Fiume Po, spiaggia del Bosco del Gerbasso ( Carmagnola ), organizzato da “Il Platano”;

- Area naturale confluenza Po-Pellice arrivando da Pancalieri , organizzato da “Il Platano”;

- “ Tumpi” di San Cristoforo ( Villar Pellice, Torino ) organizzato da “Val Pellice”;

- Torrente Chiusella, Via Gauna n. 2 ( Gauna, Torino ), organizzato da “Chiusella vivo”;

- Lame del Sesia ( Novara ) organizzato da “Il pioppo”;

- Zona parco Ghiaro ( Alpignano , nell’ambito delle Ecoscoperte si svolgerà il 10 luglio), organizzato da “CEA Cascina Govean”;

- Casale Monferrato) organizzato da l “Verdeblu”

Abbiamo fortemente voluto organizzare anche l’edizione 2020 – dichiara Alice De Marco, Direttrice di Legambiente Piemonte e Valle d’Aosta nonostante lo stop a livello europeo per tenere alta l’attenzione sullo stato di salute dei nostri corsi d’acqua. Come testimoniano i dati di Arpa Piemonte e della Regione il raggiungimento dell’obiettivo di buono stato ecologico nella totalità delle acque dei corsi d’acqua del Piemonte è ancora lontano. È necessario adottare piani per ridurre i prelievi e i carichi inquinanti, rispettando il deflusso minimo vitale delle acque e ricorrendo anche a misure come la riqualificazione e la rinaturalizzazione delle sponde: il 28% dei corsi d’acqua piemontese è in uno stato ecologico classificato come scarso o cattivo; il 18% è solo sufficiente”.

Anche quest’anno il Big Jump in Piemonte rientra in Life VisPO – Volunteer Initiative for a Sustainable Po, il progetto che per 3 anni coinvolge 215 volontari tra i 18 e i 30 anni in azioni di pulizia e valorizzazione delle sponde del Po e dei suoi affluenti in territorio piemontese e 35 volontari in Ungheria sul Danubio. Un’esperienza di volontariato e apprendimento per giovani under 30 promossa da Legambiente Piemonte e Valle d’Aosta, in partnership con Arpa Piemonte e European Research Institute. Il progetto è finanziato nell’ambito del “LIFE Preparatory Project in Support of European Solidarity Corps” che promuove azioni a priorità ambientale a supporto del Corpo di Solidarietà Europeo (ESC) e vede lo scambio di esperienze con attività analoghe svolte da 35 volontari sul Danubio in Ungheria. Oltre alle iniziative di pulizia del Po e dei suoi affluenti, che si svolgeranno principalmente nei siti Natura 2000, VisPO prevede attività di monitoraggio, sensibilizzazione, promozione, formazione ed educazione ambientale e sportiva. E’ possibile candidarsi per diventare volontari europei VisPO sul sito www.bevispo.eu .

C.S.

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