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Economia | 08 luglio 2020, 19:29

Decreto Rilancio e contributo a fondo perduto: in Piemonte presentate 83mila richieste

Oltre 59mila sono già state pagate, per un totale di 185 milioni di euro. Torino la prima provincia per richieste e importi, quindi Cuneo e Alessandria. Ultima Biella

Decreto Rilancio e contributo a fondo perduto: in Piemonte presentate 83mila richieste

Sono già oltre 83mila le richieste di accesso al contributo a fondo perduto presentate dai contribuenti del Piemonte a 20 giorni dall’apertura del canale. Più di 59mila domande sono state evase e le somme già accreditate dall’Agenzia delle Entrate nei conti correnti di imprese, commercianti e artigiani, per un totale di 185 milioni di euro erogati. Si tratta del sostegno (senza obbligo di restituzione) previsto nel Decreto Rilancio, a favore delle imprese e delle partite Iva colpite dalla crisi legata al lockdown.

Fino allo scorso 3 luglio, in Piemonte, sono stati 82mila i soggetti che hanno presentato domanda: 49.800 sono contribuenti persone fisiche, mentre 32.300 persone non fisiche. La maggior parte delle istanze presentate fanno capo alla provincia di Torino, con 42.468 richieste e un contributo erogato pari a 95 milioni di euro. Seguono poi le province di Cuneo, con 11.933 domande e 27 milioni di euro, Alessandria con 7.966 istanze e 17 milioni di importo e Novara (7.181 e 16 milioni). Più distanziate le restanti province: Verbano-Cusio-Ossola (3.834 e 8 milioni), Asti (3.721 e 7 milioni), Vercelli (3.362 e 7 milioni) e Biella (3.031 e 7 milioni).


L’ammontare del contributo è pari al 20% del calo del fatturato di aprile se i ricavi e i compensi dell’anno 2019 sono inferiori o pari a 400.000 euro; al 15%, se i ricavi e i compensi dell’anno 2019 superano i 400.000 euro ma non l’importo di 1.000.000 di euro; al 10%, se i ricavi e i compensi dell’anno 2019 superano 1.000.000 di euro ma non l’importo di 5.000.000 euro. Il contributo è comunque riconosciuto per un importo non inferiore a 1.000 euro per le persone fisiche e a 2.000 euro per i soggetti diversi dalle persone fisiche.

I contribuenti interessati sono ancora in tempo per richiedere il contributo. La domanda, infatti, può essere presentata fino al 24 agosto. Per predisporre e trasmettere l’istanza, si può usare un software e il canale telematico Entratel/Fisconline o una specifica procedura web nell’area riservata del portale Fatture e Corrispettivi. Il contribuente può anche avvalersi degli intermediari che ha già delegato al suo Cassetto fiscale o al servizio di Consultazione delle fatture elettroniche. All’interno dell’area dedicata del sito internet dell’Agenzia, oltre al modello di richiesta per accedere al contributo e alle relative istruzioni, è disponibile anche una guida scaricabile, che spiega passo passo le indicazioni utili per richiedere il contributo, illustrando le condizioni per usufruirne, l’entità, il contenuto dell’istanza, le modalità di predisposizione e di trasmissione.

Dal corrispondente aTorino

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