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Cronaca | 08 luglio 2020, 09:00

Saranno consegnati a fine novembre i nuovi centri di raccolta rifiuti di Bellinzago e Romentino

Approvato l’accordo di programma tra Regione Piemonte e Consorzio di Bacino Basso Novarese

Saranno consegnati a fine novembre i nuovi centri  di raccolta rifiuti di Bellinzago e Romentino

Migliorerà la gestione dei rifiuti differenziati in due Comuni novaresi, Bellinzago e Romentino dove sono in corso lavori di realizzazione e ampliamento di due centri di raccolta che saranno completati entro la fine di novembre 2020.

L’ha annunciato questa mattina nel corso di una conferenza stampa, l’assessore regionale all’Ambiente, Matteo Marnati dopo firma di un accordo di programma tra la Regione e il Consorzio di Bacino Basso Novarese. «Si completa così l’iter di un progetto – ha spiegato Marnati - che servirà a raccogliere una maggiore quantità di rifiuti aumentando di 5 punti la raccolta differenziata nel Comune di Bellinzago oggi al 71,15 % e di 2 punti in quello di Romentino oggi al 70,01%. Le nuove opere consentiranno inoltre di aumentare lo stoccaggio dei rifiuti differenziati riducendo del 20% gli spostamenti dei mezzi verso le piattaforme di recupero per le frazioni come cartone, rifiuti vegetali, ingombranti e legno. E questo contribuirà ad abbassare le emissioni in atmosfera».

Il nuovo centro di raccolta di Bellinzago avrà una superficie di 3.270 mq, e diventerà operativo entro la fine dell’anno, mentre quello di Romentino (anche questo in fase di ultimazione) passerà dagli attuali 2.115 a 2.233 mq. Il costo complessivo dell’operazione è di 661.000 euro, di cui 264.700 a carico della Regione e 397.051 a carico del Consorzio Basso Novarese.

Il centro di raccolta di Bellinzago sarà al servizio delle utenze domestiche e non domestiche comunali (4.071 utenze domestiche e 418 non domestiche), sostituendo il centro di via Volta che ha una estensione molto limitata, circa 1.500 mq, ed una conformazione degli spazi non totalmente sfruttabile; inoltre, nella sua ubicazione attuale, non ha possibilità di espansione nelle aree circostanti, in quanto è completamente racchiuso nel tessuto urbano e circondato dalle abitazioni, costituendo, di fatto, anche un elemento di disturbo per le utenze così ravvicinate. Il centro di raccolta sarà dotato di una doppia rampa carrabile e 7 stalli per il conferimento dei rifiuti in cassoni scarrabili, di box coperti per la raccolta dei rifiuti pericolosi e per i beni destinati al riuso, di un locale di servizio per il personale addetto alla gestione del centro.

L’ampliamento e la ristrutturazione del centro di raccolta rifiuti di Romentino in strada Cardana, sarà al servizio di utenze domestiche e non domestiche comunali (2.372 utenze domestiche e 226 non domestiche - anno 2018). L’intervento prevede un ampliamento complessivo del centro di 220 mq, la demolizione delle rampe e delle pavimentazioni esistenti e la realizzazione di una doppia rampa carrabile e 10 stalli per il conferimento dei rifiuti in cassoni scarrabili. L’area sarà recintata e schermata con una siepe sempreverde.

Il Consorzio di Bacino Basso Novarese si compone di 38 Comuni, di cui 37 appartenenti alla Provincia di Novara e il Comune di Villata appartenente invece alla Provincia di Vercelli. Il territorio servito, a fine 2018 conta un totale di 222.869 abitanti, 98.293 famiglie e 15.595 utenze di attività.

Attualmente sul territorio consortile il servizio di raccolta rifiuti solidi urbani e raccolte differenziate viene effettuato con sistema porta a porta, cui si associa la dislocazione di contenitori stradali, ormai molto contenuta.

«Gli interventi – spiega il presidente del Consorzio, Mauro Bressa - apporteranno notevoli benefici in tema ambientale, permettendo l’intercettazione della più ampia gamma di rifiuti differenziabili ed il contestuale aumento dei flussi raccolti, che si potranno tradurre anche in un miglioramento delle percentuali di raccolta differenziata. Inoltre – aggiunge Bressa - le configurazioni che andranno ad assumere i nuovi centri apporteranno migliorie logistiche, quali ad esempio la possibilità di conferire la maggior parte delle frazioni tramite rampa carrabile, la possibilità di fruizione di ampi spazi di manovra ed una definizione più sicura della viabilità interna. Per il nuovo centro di Bellinzago Novarese, diversamente da quello attuale, è stato inoltre individuato un sito di ubicazione, che seppur facilmente accessibile, non determina alcun disturbo alle civili abitazioni. Ringrazio la Regione Piemonte – ha concluso Bressa - che ha condiviso gli interventi ed ha contribuito economicamente alla loro realizzazione».

«Il progetto che aveva l'obiettivo di incrementare e sostenere la raccolta differenziata, e di conseguenza di diminuire il quantitativo di rifiuto indifferenziato residuo prodotto proprio per raggiungere gli obiettivi della regione Piemonte – osserva il sindaco di Romentino, Marco Caccia - porterà parecchi benefici ai cittadini romentinesi che avranno a disposizione un'area molto più comoda ed utilizzabile rispetto a prima, soprattutto in momenti come questo in cui la richiesta di spazi per il conferimento di rifiuti aumenta sempre. Ringraziando la Regione, l'assessorato all'ambiente, e il Consorzio, per l'attenzione verso il nostro territorio, si rimane in attesa dell'ultimazione dei lavori, che speriamo avvenga entro il mese corrente per poter aprire il centro e soddisfare così le continue richieste di apertura e di utilizzo da parte dei cittadini».

«La realizzazione del nuovo centro di raccolta – conclude il sindaco di Bellinzago Fabio Sponghini - rappresenta un'opera molto importante per la nostra Bellinzago in quanto permetterà di risolvere le problematiche di quello attuale e conferire materiali oggi non smaltibili come ad esempio gli inerti.

Le previsioni di incremento della percentuale di raccolta differenziata saranno ulteriormente incentivate nel prossimo anno: come Amministrazione Comunale abbiamo infatti organizzato con il Consorzio l'avvio del nuovo sistema di raccolta con tariffazione puntuale che, programmata già per questo mese di luglio, in conseguenza dell'emergenza sanitaria, è stata rinviata ma che speriamo possa partire già nel prossimo ottobre».

C.S.

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