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Cronaca | 03 luglio 2020, 14:51

Inquilini delle case popolari a scuola per usare al meglio gli alloggi ipertecnologici

Saranno ristrutturate le ex case militari secondo il parametro ‘Energia Zero’

Inquilini delle case popolari a scuola per usare al meglio gli alloggi ipertecnologici

Le vecchie case dei militari abbandonate da oltre 10 anni, si trasformano in un quartiere ad impatto zero dal punto di vista energetico, con una ristrutturazione secondo il parametro “NZEB” (Near Zero Energy Bulding). Accade a Novara, dove questa mattina è stato presentato ufficialmente quello che di fatto è il primo cantiere di opere pubbliche dopo il lockdown.

Una iniziativa edilizia di Atc Piemonte Nord, l’ente che gestisce le case popolari nelle province del Piemonte Orientale che ha dato il via a lavori per un valore di circa 2 milioni di euro in gran parte finanziati da fondi europei, che, da tempo programmati, riescono finalmente a decollare. Il complesso di sette palazzine, risalenti agli anni ’50, ha ospitato per almeno due generazioni le famiglie dei militari, un tempo numerosissimi a Novara. Poi la graduale dismissione delle caserme, fino alla smobilitazione completa del presidio militare, ha generato un progressivo abbandono delle strutture che oggi sono per metà vuote e in stato di degrado.

L’intervento che ha preso il via in questi giorni riguarda la prima palazzina, dove verranno recuperati 16 alloggi di 60 metri quadrati, attrezzati con tecnologie di eccellenza, dove sarà autonomamente prodotta l’energia necessaria alla ventilazione e alla climatizzazione degli ambienti, all’illuminazione e alla produzione di acqua calda. “Un nuovo concetto di case di edilizia popolare – ha sottolineato il presidente di Atc Piemonte Nord Luigi Songache punta ad un importante contenimento dei costi di utenza

Case popolari supertecnologiche, quindi. A tal punto che, come ha annunciato lo stesso Songa, agli inquilini a cui saranno assegnati gli alloggi sarà offerto un “corso di formazione” per utilizzare al meglio le opportunità offerte dalla moderna impiantistica.

Presente al “vernissage” del cantiere anche il vicesindaco di Novara, Franco Caressa, che ha sottolineato come quello intrapreso da Atc sia “un percorso che ben si allinea con le progettualità cui sta lavorando il Comune, relativamente ai propri immobili di edilizia popolare. Ne è un esempio la palazzina nel parco delle ex Ferrovie Nord appena inaugurato.

ECV

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