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Cronaca | 03 luglio 2020, 19:29

Concessi i domiciliari a Roberto Rosso, accusato di scambio politico mafioso

Il 9 luglio inizierà il processo nell’aula bunker di Torino

Concessi i domiciliari a Roberto Rosso, accusato di scambio politico mafioso

Roberto Rosso, l'ex assessore regionale di Fratelli d’Italia arrestato il 20 dicembre con l’accusa di scambio elettorale politico-mafioso, lascia il carcere “Lorusso e Cutugno” di Torino.

Il Tribunale di Asti ha, infatti, accolto l’istanza di sostituzione della misura cautelare presentata dal legale Giorgio Piazzese, che aveva chiesto gli arresti domiciliari. Lo scorso 27 maggio il gup Elena Rocci aveva respinto la richiesta di scarcerazione.

Secondo i magistrati, Rosso versò denaro a persone vicine alla ’ndrangheta di Carmagnola per ottenere un “appoggio” in vista delle elezioni regionali del 2019, al termine delle quali risulterà eletto. Il prossimo 9 luglio nell’aula bunker di Torino inizierà il dibattimento.

Dal corrispondente a Torino

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