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Politica | 02 luglio 2020, 15:29

Il Pd chiede le dimissioni dell’assessore Iodice. depositata mozione di sfiducia

“Il sindaco tolga le delega all’assessore Iodice e lo sostituisca con una persona che sia disponibile a mettere il proprio tempo a disposizione della città”

Il Pd chiede le dimissioni dell’assessore Iodice. depositata mozione di sfiducia

IL gruppo consiliare del Partito Democratico ha depositato questa mattina una mozione di sfiducia nei confronti dell’assessore alla cultura della giuna comunale, Emilio Iodice.

La formalizzazione della mozione fa seguito a quanto accaduto ieri in consiglio comunale.

L’assessore alla cultura aveva inviato al presidente del Consiglio Comunale Gerry Murante, una comunicazione di cui è stata data pubblica lettura. “Come sai – scriveva Iodice al Presidente – ho dato sin dall’insorgere dell’epidemia Covid 19, come medico specialista (nello spirito di poter essere utile alla Comunità) la mia disponibilità ad operare a supporto dell’emergenza. In proposito sono stato chiamato presso la Direzione Regionale – Centro Regionale Polispecialistico INAIL di Torino, come specialista in malattie nervose e mentali, con il compito di visitare pazienti con problematiche di natura neuropsichiatrica anche conseguenti alle infezioni Covid 19. Presso la Sovrintendenza Regionale Inail la mia attività è richiesta, con un orario fisso e inderogabile, per esigenze di continuità assistenziale in favore della popolazione coinvolta nella epidemia Covid, da lunedì a venerdì dalle 8,30 alle 14,30. Pertanto ti chiedo cortesemente per quanto riguarda il consiglio comunale di poter partecipare in remoto durante la prima parte tramite collegamento in teleconferenza, preferibilmente rispondendo, per quanto di competenza, dalle ore 14,30. Nessun problema per la mia presenza fisica, dalle ore 16 in sede”.

Questa comunicazione – ha attaccato il capogruppo del Pd Rossano Pirovanocertifica che l’assessore, al quale peraltro ribadisco il mio rispetto e la mia stima sul piano personale, ha scelto di sottrarsi completamente all’impegno amministrativo. Perché al di là della seduta del consiglio comunale, l’assenza tutti i giorni dal lunedì al venerdì dalle 8,30 alle 14,30 di fatto significa la sua totale assenza”.

Il capogruppo del Pd ha chiesto esplicitamente al sindaco di togliere le deleghe a Iodice. “Il sindaco tolga le delega all’assessore Iodice e lo sostituisca con una persona che sia disponibile a mettere il proprio tempo a disposizione della città”. L’attacco, pur garbato nella forma, è stato diretto e senza giri di parole lasciando il sindaco e la maggioranza in un silenzioso imbarazzo. Ma nessuna voce si è levata a difesa del medico-assessore

Iodice ha chiesto poi di intervenire in collegamento. “È evidente – ha detto con un sottile filo di humor – che il feeling con i medici che dominava nei mesi più intensi dell’epidemia è finito. Sto svolgendo un servizio e vengo criticato”.

Anche dopo la replica dell’assessore, nessuna voce si è levata dalla maggioranza.

Sarà interessante vedere cosa accadrà nel momento in cui la mozione di sfiducia andrà in discussione. Il che potrebbe accadere anche prima dell’estate.

ECV

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