/ Cronaca

Cronaca | 21 maggio 2020, 14:00

Le parrocchie si preparano alla prima domenica con le messe

I parroci consigliano ai fedeli molta cautela

Le parrocchie si preparano alla prima domenica con le messe

Le chiese della città, dopo il primo timido inizio con la celebrazione delle messe feriali a partire da lunedì 18 maggio, si preparano alla prima verifica “vera” con l’arrivo del prossimo fine settimana. Saranno infatti le messe prefestive e festive la prova del nove per la gestione in sicurezza delle assemblee liturgiche.

Tutte le parrocchie e le chiese non parrocchiali di Novara in questi giorni si stanno attrezzando: tutti hanno provveduto alla sanificazione degli ambienti (nella foto i lavori alla chiesa parrocchiale di Santa Rita) e tutti si stanno organizzando per gestire l’afflusso dei fedeli.

Il protocollo approvato di comune accordo tra Chiesa e governo italiano prevede ingressi contingentati, obbligo di accedere con la mascherina e divieto di accessi per coloro che hanno una temperatura corporea pari o superiore ai 37,5° centigradi. Nel rispetto della normativa sul distanziamento tra le persone, i parroci hanno dovuto individuare la capienza massima dell'edificio sacro. All'ingresso ci saranno alcuni volontari o collaboratori che gestiranno l'accesso e l'uscita e vigileranno sul numero massimo di presenze consentite. In ogni caso bisognerà evitare ogni forma di assembramento.

Diverse le soluzioni adottate. La maggior parte delle parrocchie hanno stabilito un numero di posti di circa un terzo rispetto alla capienza abituale e stanno organizzando un servizio di accoglienza e di accompagnamento. All’interno delle chiese sono stati posizionati dispenser di soluzione igienizzante, in quanto è obbligatoria la sanificazione delle mani prima dell’accesso.

 

In qualche chiesa, come ad esempio al convento dei cappuccini di san Nazzario alla Costa, le messe domenicali e la prefestiva del sabato sera saranno celebrate all’aperto, sul grande sagrato antistante la chiesa.

Molta curiosità rispetto all’effettiva partecipazione dei fedeli: l’impressione è che molti preferiranno attendere ancora prima di recarsi a messa. E gli stessi parroci in molti casi hanno suggerito tramite volantini e avvisi, molta cautela soprattutto per le persone anziane.

ECV

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore