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Politica | 19 maggio 2020, 16:39

Consiglio comunale, passa la nuova variante di Agognate

Consiglio comunale, passa la nuova variante di Agognate

Sarà Yoox, Zalando o Ali Baba ? Il  mistero sul nome rimane. Ma certamente sarà uno dei colossi dell’ecommerce nel settore dell’abbigliamento ad insediarsi ad Agognate, nel centro logistico che sarà realizzato da Vailog. Non un operatore qualsiasi, ma, come è stato detto durante il dibattito, “uno della top five”.

La nuova variante al piano particolareggiato sull’insediamento a nord ovest della città (uno degli “evergreen” nella storia novarese nell’ultimo decennio) è stato l’argomento più rilevante dal punto di vista amministrativo della seduta di consiglio comunale tenutasi oggi ancora una volta in videoconferenza.

Il proponente, la Vailog spa, ha richiesto due modifiche al progetto: l’altezza dell’edificio passerebbe da 16 a 25 metri, una modifica giustificata dal fatto che l’attività sarà dotata di un impianto logistico 4.0, attrezzato con i cosiddetti sosters verticali in grado di consentire il trasporto dei colli dei magazzini dalle altezze superiori fino ai punti di spedizione. E poi una ottimizzazione delle opere di urbanizzazione, in particolare finalizzate ad individuare ulteriori parcheggi intorno all’area in previsione di un’attività molto intensa. Di conseguenza viene spostata verso sud la fascia boscata le cui dimensioni rimangono le stesse

“Si tratta di modifiche molto importanti – spiega l’assessore all’Urbanistica Elisabetta Franzoni – specie per l’impatto occupazionale che ne potrà conseguire: quest’opera consentirà un incremento ulteriore delle previsioni in termini di posti di lavoro, consentendo anche l’occupazione di manodopera specializzata che verrà appositamente formata dai proponenti”. L’assessore ha parlato addirittura di un raddoppio dei posti di lavoro rispetto agli 800-1000 ipotizzati al tempo dell’approvazione della prima variante, nel dicembre 2018.  Quanto ai tempi, l’assessore Franzoni si è limitata a sottolineare che “il proponente ha una fretta indiavolata”

Nel dibattito è emersa un’ampia convergenza dei gruppi consiliari. A favore della nuova variante si è espresso, con quello che il consigliere Nicola Fonzo ha definito “un sì critico”, anche il gruppo del Partito Democratico che ha sottolineato come questa scelta urbanistica sia in continuità con i progetti della precedente amministrazione di centro sinistra e, ancor più, sia espressione di una scelta condivisibile, cioè quella di favorire lo sviluppo di un polo logistico ad ovest, con l’obiettivo di creare posti di lavoro. Con una forte sottolineatura critica da parte del Pd, però, rispetto alla visione generale ribadita dal sindaco Canelli nel suo intervento, che prevede due poli di sviluppo logistico, uno ad Agognate per l’ecommerce e uno a S.Agabio per la logistica tradizionale.

La delibera è stata alla fine approvata con il voto favorevole della maggioranza a cui si sono aggiunti i voti del Partito Democratico. Contrario il Movimento 5 Stelle

ECV

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