/ Politica

Politica | 07 aprile 2020, 08:14

Coronavirus, via libera al decreto imprese: liquidità per 400 miliardi, stop tasse di aprile e maggi

Lo Stato garantirà fino al 90% dei grandi prestiti e il 100% fino a 25.000 euro. Il premier promette: “Sarà una nuova primavera”

Coronavirus, via libera al decreto imprese: liquidità per 400 miliardi, stop tasse di aprile e maggi

Un provvedimento economico senza precedenti. Giuseppe Conte tira fuori il bazooka e con un decreto appena approvato dal Consiglio dei Ministri sblocca 400 miliardi di euro per le imprese italiane.

“Diamo liquidità immediata, abbiamo adottato questo strumento per tutelare le imprese che svolgono un’attività di un minimo rilievo strategico per il paese” ha affermato il diretta il premier. Di fatto, 200 miliardi di euro verranno riservati al mercato interno, altri 200 invece per l’export, con la società SACE a fare da garante alle aziende. Complessivamente, se si somma la manovra annunciata questa sera a quelle contenute nei precedenti decreti, lo Stato mobilita così 750 miliardi al fine di preservare il settore produttivo italiano.

“Attraverso il golden power - ha proseguito Conte - potremmo controllare operazioni societarie e scalate ostili, non solo nei settori tradizionali. E’ uno strumento che ci consentirà di intervenire nel caso ci siano acquisizioni di partecipazioni appena superiori al 10% dall’interno dell’UE”.

Roberto Gualtieri, ministro dell’Economia del Governo, ha spiegato nel dettaglio il contenuto del decreto appena approvato: “Mettiamo in campo 200 miliardi di garanzie per prestiti fino al 90% garantiti dallo Stato per le imprese, senza limiti di fatturato. I prestiti potranno arrivare sino al 25% del fatturato delle imprese o il doppio del costo del personale”. Una forte iniezione di fiducia, che si somma ai 200 miliardi per il potenziamento dell’export.

Capitolo piccole imprese. Il ministro allo Sviluppo Economico Stefano Patuanelli ha specificato come, vista la necessità assoluta di avere liquidità, lo Stato garantirà fino al 100% del prestito per somme pari o inferiori a 25.000 euro. “Si tratta dell’operazione più ampia d’Europa. Poniamo un solo vincolo: che le imprese che beneficeranno del finanziamento non facciano dividendi”.

Il premier Conte, dopo aver affermato di aver sospeso i pagamenti fiscali e contributi per i mesi di aprile e maggio, ha poi elogiato i sacrifici compiuti dagli italiani: “State dando un contributo fondamentale, presto raccoglieremo i frutti dei nostri sacrifici e ci sarà una nuova primavera. Essere solidali e coesi significa essere al servizio dello Stato”. Inevitabile poi un pensiero all’imminente Pasqua: “E’ una festività cara sia ai religiosi che ai laici: vivremo quei giorni a casa, sarebbe irresponsabile pensare di andare in giro. Pasqua significa passaggio e noi speriamo che questa Pasqua possa portarci questo riscatto, la libertà che cercheremo di vivere”.

Dal corrispondente a Torino

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore