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Politica | 11 febbraio 2020, 16:55

Politiche del lavoro, Cgil Cisl Uil Piemonte: “Invitiamo l'assessore Chiorino a riconoscere il lavoro svolto dalle parti sociali”

“L'assessore dovrebbe fare nuove proposte in materia e istituire e convocare al più presto la commissione regionale di concertazione”

Politiche del lavoro, Cgil Cisl Uil Piemonte: “Invitiamo l'assessore Chiorino a riconoscere il lavoro svolto dalle parti sociali”

“Abbiamo letto con stupore le dichiarazioni dell'Assessore al Lavoro Elena Chiorino, in merito alle Politiche del lavoro promosse dalla Regione Piemonte. Questa Giunta dimentica con troppa facilità l’importante lavoro svolto in questi anni dalle associazioni datoriali e dalle organizzazioni sindacali che ha prodotto misure significative per il mondo del lavoro piemontese, come l’anticipo della cassa integrazione, i progetti di pubblica utilità e i buoni servizi al lavoro”.

I segretari regionali Cgil Cisl Uil Piemonte Claudio StacchiniGianni BarattaMaria Teresa Cianciotta sottolineano inoltre che “anche i cantieri di lavoro per le persone disoccupate con più di 58 anni d'età, residenti nella nostra regione e la relativa prima tranche di stanziamento di 6,138 milioni di euro, sono stati una scelta importante, convenuta tra le Parti Sociali e il precedente assessore, per dare una risposta concreta a persone in difficoltà. Tali azioni partono solo oggi perché le risorse stanziate erano bloccate dall'INPS, che ha rallentato l'iter amministrativo per alcuni anni”. 

Nel chiedere all'Assessore Chiorino il giusto riconoscimento del lavoro svolto in questi anni, i segretari regionali la invitano a fare nuove proposte in materia e a prorogare le misure che hanno dato invece buoni risultati.

Stacchini, Baratta e Cianciotta sollecitano inoltre, a otto mesi dall’insediamento della nuova Giunta, in applicazione della Legge regionale 34/2008 che prevede l'istituzione e la convocazione della Commissione Regionale di Concertazione (CRC), “di ricostituire e convocare quanto prima la Commissione. Ribadiamo la disponibilità a dare il nostro contributo per fornire risposte utili alle lavoratrici, ai lavoratori e alle persone più in difficoltà. Invitiamo l’Assessore Chiorino a confrontarsi con le Parti sociali nei luoghi deputati”.

C.S.

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