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Novara | 31 ottobre 2019, 16:30

“Settimana 2030”: le proposte di sostenibilità ambientale degli alunni dell’Istituto Comprensivo di Biandrate

“Settimana 2030”: le proposte di sostenibilità ambientale degli alunni dell’Istituto Comprensivo di Biandrate

<<Il progetto “Settimana 2030” al quale aderiscono gli alunni dell’Istituto comprensivo “Guido da Biandrate” di Biandrate è in perfetta linea con la forte sensibilità che, mai come in quest’ultimo periodo, è stata dimostrata dai giovani di tutto il mondo rispetto al problema ambientale e alle iniziative di sostenibilità che possono essere messe in campo>>.

Il consigliere delegato all’Istruzione della Provincia di Novara Andrea Crivelli presenta con queste parole l’iniziativa didattica, svolta in collaborazione con Arpa Piemonte, che vedrà l’impegno di 794 alunni di ogni plesso dell’I.C. di Biandrate (sette plessi di Scuola dell’infanzia, sei di Scuola primaria, due di Scuola secondaria di primo grado). <<Da parte mia – commenta ancora il consigliere Crivelli - anche nella mia veste di docente non posso che essere interessato alle azioni che, nel corso della “Settimana” saranno messe in atto da bambini e ragazzi e insegnanti con l’obiettivo di migliorare l'istruzione, la sensibilizzazione e la capacità umana e istituzionale a proposito dei cambiamenti climatici per quanto riguarda la mitigazione, adattamento, riduzione dell’impatto e di allerta precoce: l’educazione allo sviluppo sostenibile deve essere anche nella scuola un obiettivo strategico per il presente e per il futuro del Paese>>.

Durante la settimana dal 4 all’8 novembre gli studenti interromperanno le consuete attività didattiche <<per concentrarsi interamente – spiega l’insegnante Giovanna Pomella, referente del progetto - su tematiche ambientali legate allo sviluppo sostenibile, svolte con linguaggi creativi e non convenzionali, con l’aiuto di esperti di Arpa Piemonte e sulla base del modello educativo “Musica d’ambiente”. In continuità con gli anni scorsi, abbiamo deciso di affrontare il grande problema del cambiamento climatico che impone un cambio delle nostre abitudini di pensiero e di azioni quotidiane. Un passo in avanti nella cultura educativa può essere fatto attraverso attività di sviluppo delle cosiddette “buone pratiche”, elaborando con gli alunni i modelli di riferimento e sperimentazione e fornendo gli strumenti per “andare oltre”. La consapevolezza e il nuovo atteggiamento rispetto a problemi che riguardano tutti noi non possono che iniziare dalle scuole e dagli studenti, di tutte le età, soprattutto dai più giovani, una generazione che nella quotidianità dei comportamenti trova già come prospettiva naturale il rispetto dell'ambiente in cui viviamo. Un modello integrato e complesso – conclude l’insegnante - volto a ridefinire il modo stesso di fare scuola, una scuola che assume tra i suoi compiti il cambiamento responsabile verso il nostro ambiente e le sue risorse>>.



 

C.S.

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