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Regione | 18 settembre 2019, 10:41

Trovato l'accordo con il Ministero, l'assessore regionale Icardi: “Il nuovo ospedale di Novara si farà con il partenariato pubblico privato”

Passi avanti anche su Città della Salute di Torino e Ospedale Regina Margherita di Torino

Trovato l'accordo con il Ministero, l'assessore regionale Icardi: “Il nuovo ospedale di Novara si farà con il partenariato pubblico privato”

Buone notizie dalla trasferta odierna dell’assessore regionale alla Sanità del Piemonte, Luigi Genesio Icardi, a Roma.

L’incontro con il direttore generale per la programmazione sanitaria del Ministero, Andrea Urbani, ha permesso di sbloccare il progetto del nuovo ospedale di Novara: «Abbiamo ottenuto il nulla osta per procedere con la soluzione del partenariato pubblico-privato. Ci hanno ribadito la richiesta di approvare in Consiglio regionale una norma che preveda l'integrale copertura dell'onere relativo al canone di disponibilità, qualora l'Azienda non disponga di proprie risorse per far fronte a detto canone. Lo faremo, anche se a mio parere si tratta di un atto superfluo, in quanto le Regioni sono già tenute, in ogni caso, a ripianare i debiti delle Aziende sanitarie».

Riguardo alla gara d’appalto per la Citta della Salute di Torino, il Ministero ha confermato la posizione di preferenza del “dibattitto pubblico”: «Chiederemo un incontro all’Anac (Autorità nazionale anticorruzione) – dice Icardi - per valutare come procedere. Contiamo di essere ricevuti al più presto».

Interlocutorio l’esito delle analisi sui posti letto al Regina Margherita di Torino: «Il processo di salvaguardia della specificità dell’ospedale materno-infantile – afferma Icardi - è avviato e si stanno vagliando tutte le opportunità».


C.S.

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