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Novara | 18 settembre 2019, 12:14

“Diamo luce ai sogni”, il Rotary San Gaudenzio per l’Unione Ciechi

“Diamo luce ai sogni”, il Rotary San Gaudenzio per l’Unione Ciechi

Il Rotary Club Novara San Gaudenzio festeggia quest’anno i primi cinque anni di vita. Per sottolineare questa ricorrenza, in appoggio all’Unione Italiana Ciechi ed Ipovedenti sezione di Novara sé stato organizzato un service a supporto delle famiglie dei bambini ipovedenti. Questi bambini necessitano di un’assistenza continuativa ed esperta sin dai primi anni, non solo in famiglia, ma, soprattutto, a scuola.

IL club ha deciso di mettere a disposizione i fondi necessari per l’ingresso alla Scuola dell’Infanzia di una bimba di tre anni, completamente cieca dalla nascita, presso l’Istituto Comprensivo di Carpignano Sesia; la bambina necessita di assistenza alla persona e di particolari sussidi che la Scuola non riesce a garantire con fondi propri e che potrebbero essere utili anche ad altri bimbi in futuro.

Grazie al patrocinio del Comune di Novara, il service “Diamo luce ai sogni” prende forma con il concerto di un innovativo coro Gospel  presso il Teatro dell’Istituto Salesiani di Novara sabato 21 settembre alle ore 21.00. I partecipanti all’evento avranno l’occasione di acquistare le cartoline celebrative del quinto anniversario del Rotary Club Novara San Gaudenzio, stampate con annullo filatelico grazie a Poste Italiane. Tutti i proventi, insieme ad altre erogazioni liberali ed ai contributi dei Soci, saranno devoluti al progetto di inserimento scolastico della bambina ipovedente. Sempre grazie al supporto del Comune di Novara, la sera del 20 e del 21 settembre la Cupola sarà illuminata di giallo e blu, i colori del Rotary International.

«Pensiamo – dice il presidente Fabio Magnoni - che sia un service molto concreto e che possa incontrare la sensibilità dei cittadini. Avremo l’opportunità di dare luce ad un sogno, di rendere il sogno realtà. Una realtà che possiamo tutti insieme contribuire a rendere migliore, sostenendo un percorso che parte dal “primo giorno di scuola” e che continuerà per sempre. Fare del bene è una realtà luminosa che va oltre qualsiasi forma di buio».

ECV

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