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Novara | 10 gennaio 2020, 17:23

Infortunio mortale in cantiere a Novara: Spresal e Enti Paritetici insieme per rafforzare le azioni mirate al miglioramento della sicurezza dei cantieri edili della Provincia

Infortunio mortale in cantiere a Novara: Spresal e Enti Paritetici insieme per rafforzare le azioni mirate al miglioramento della sicurezza dei cantieri edili della Provincia

Il 20 dicembre 2019 si è riunito il tavolo “FOCUS INFORTUNI” previsto dal Protocollo di Intesa tra il Servizio Prevenzione e Sicurezza degli Ambienti di Lavoro (S.Pre.S.A.L.) dell’ASL NO, SENFORS (Sistema Edile Novarese Formazione e Sicurezza di Novara) e la Cassa Edile di Mutualità e di Assistenza di Novara, siglato il 5/7/2018.

Il Protocollo siglato è finalizzato a sviluppare un'attività di collaborazione permanente per ridurre il numero di infortuni, di malattie professionali e promuovere la legalità nei cantieri edili della Provincia di Novara. Questo focus di discussione congiunto ha come obiettivo l’analisi degli eventi occorsi al fine di individuare idonee strategie e interventi mirati sul territorio della provincia di Novara nel settore edile.

L’ infortunio mortale sul lavoro avvenuto in un cantiere in pieno centro a Novara, nella mattinata di sabato 7 dicembre 2019, a cui si è aggiunto un secondo infortunio mortale nella giornata del 16.12.2019, che ha coinvolto ancora un giovane lavoratore, non può non essere un’occasione di riflessione per gli Enti preposti alla prevenzione e alla vigilanza. Si tratta di una realtà drammatica che obbligatoriamente conferma l’assoluta necessità di rafforzare l’impegno nelle azioni di prevenzione e di controllo, nel settore delle costruzioni edili.

La legalità e il rispetto delle leggi in materia di sicurezza vanno garantiti con il rafforzamento del monitoraggio e della vigilanza da parte di SENFORS, Cassa Edile e SPRESAL. In particolare occorre mettere in atto azioni coordinate per garantire la promozione della sicurezza per contrastare le irregolarità delle condizioni di lavoro e la concorrenza sleale che si ripercuote necessariamente sui costi del lavoro e della sicurezza stessa; per diffondere la cultura della legalità, della sicurezza e della qualità del lavoro, favorendo una piena e più efficace attuazione degli strumenti normativi a disposizione. Fra le tante e varie lavorazioni del cantiere, quella che per sua natura presenta i maggiori rischi, sia in numero che di gravità, per gli addetti ai lavori, risulta “il lavoro in quota” con il suo caratteristico rischio di caduta dall’alto, che per il settore delle costruzioni da sempre è stata la causa più importante degli infortuni più gravi.

E’ quindi con grande attenzione a questa importante problematica che SPRESAL con SENFORS e Cassa Edile intendono promuovere un Piano Mirato di Prevenzione, che veda il coinvolgimento delle imprese, l’approfondimento di misure tecniche e organizzative di prevenzione, la condivisione degli strumenti di vigilanza e di autocontrollo, l’incentivazione all’utilizzo dei Dispositivi di Protezione Individuale, anche lavorando sugli aspetti comportamentali e motivazionali dei lavoratori. Siamo fiduciosi che queste iniziative di sensibilizzazione possano contribuire a implementare una “cultura della sicurezza” tra tutti gli attori presenti nei cantieri edili a partire dal Committente, i suoi ausiliari tecnici, il datore di lavoro fino agli addetti alle operazioni, e possano incidere favorevolmente sulla qualità e sulla sicurezza del lavoro.”



C.S.

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