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Novara | 09 ottobre 2019, 16:25

Nuova organizzazione delle visite e promozione per la valorizzazione della Cupola di San Gaudenzio

Nuova organizzazione delle visite e promozione per la valorizzazione della Cupola di San Gaudenzio

È approdato questa mattina nella terza commissione permanente del Consiglio Comunale di Novara il progetto di valorizzazione della Cupola di San Gaudenzio, con una nuova organizzazione delle visite e un articolato disegno di promozione e marketing.

La strada scelta, hanno confermato in aula il sindaco Alessandro Canelli e l’assessore alla cultura Emilio Iodice, è quella dell’esternalizzazione: il Comune ha ricevuto una proposta di partenariato pubblico privato da parte di Kalatà, impresa sociale con sede a Mondovì nel cuneese esperta nella gestione di siti di interesse culturale, che ha elaborato un piano di gestione della Cupola.

Canelli ha ribadito gli elementi essenziali della proposta, che, con il modello del project financing, sarà la base per un bando pubblico aperto a tutti i soggetti potenzialmente interessati. Il partner dovrà investire fondi propri (nella proposta di Kalatà si parla di 190.000 euro finanziati con un mutuo) per realizzare gli interventi che consentano di mettere in sicurezza il percorso di salita alla quota di 92,5 metri, e organizzare il servizio di gestione delle visite. Si prevede un consistente ampliamento dell’orario di apertura rispetto a quello attuale: il monumento antonelliano sarà visitabile per 6 giorni su 7 per complessive 42 ore alla settimana contro le attuai 17, e sarà fruibile con due diversi percorsi, uno che, appunto, condurrà i visitatori fin sotto l’ultima guglia, e l’altro che invece si fermerà a 48 metri. I gruppi saranno seguiti da una guida qualificata, che illustrerà gli aspetti storici e artistici del monumento, e da un accompagnatore che garantirà la salita in sicurezza. Completamente rinnovato sarà il servizio di prenotazioni e di biglietteria e il bookshop.

Il progetto presentato da Kalatà ipotizza anche un nuovo sistema tariffario: il biglietto intero per la salita a 92,5 metri costerà 15 euro, il ridotto 10 euro, con la possibilità di tariffe speciali a 8 euro per particolari occasioni; per il percorso “B”, più limitato, i tre biglietti costeranno 10, 8 e 5 euro.

Nel dibattito i consiglieri di opposizione del gruppo del Pd (Allega, Pirovano e Paladini), pur con qualche sfumatura e con alcune richieste di chiarimento, hanno dato sostanzialmente via libera all’operazione.

La strada sembra quindi spianata: il sindaco indica nella prossima primavera il termine ultimo per l’affidamento del servizio a chi vincerà il bando, per la pubblicazione del quale si attende l’ok della Sovrintendenza per gli interventi, sia pure marginali e rimovibili, che dovranno essere realizzati sulla struttura.

ECV

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