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Provincia | 15 maggio 2019, 11:44

Clima rovente a Galliate e Cameri che domenica 26 rinnoveranno il consiglio comunale e eleggeranno il nuovo sindaco

Clima rovente a Galliate e Cameri che domenica 26 rinnoveranno il consiglio comunale e eleggeranno il nuovo sindaco

Si avvicina l’ultimo miglio della campagna elettorale e la temperatura sale. Clima particolarmente rovente in due dei comuni che domenica 26 rinnoveranno il consiglio comunale e eleggeranno il nuovo sindaco.

A Galliate una furiosa polemica si è scatenata intorno all’iniziativa di un confronto pubblico tra i quattro candidati (Emanuele Zuin, Cosimo Bifano, Claudiano Di Caprio e Flora Ugazio) “autoconvocata” dagli stessi candidati e in programma questa sera, mercoledì 15 maggio, nella sala “Don Manfredda” della parrocchia.

Nell’imminenza della serata, il sindaco uscente Davide Ferrari (che peraltro è candidato nella lista della Lega a sostegno di Di Caprio), ha emesso una circolare che detta una serie di regole sullo svolgimento del dibattito, e che vieta la ripresa video dell’incontro oltre che l’eventuale trasmissione in diretta Facebook Una procedura quantomeno curiosa, che ha suscitato un vespaio in paese. Il candidato sindaco del centrosinistra Emanuele Zuin ieri mattina ha emesso un comunicato stampa che definisce “inutile forzatura” la circolare del sindaco e chiede nuovamente la possibilità che la serata sia ripresa in diretta e divulgata sui social network per permettere anche a chi non potrà partecipare di seguire il dibattito.

A stretto giro di posta Davide Ferrari è intervenuto con una ulteriore comunicazione, che derubrica a sempllci “norme di buon senso” le prescrizioni contenute nella circolare e di fatto approva la possibilità della trasmissione via Facebook.

Il clima sembra quindi in parte rasserenarsi ma sarà interessante vedere il tono e le modalità del dibattito di questa sera.

Anche a Cameri la tensione è cresciuta. La lista di Guliano Pacileo e Rosa Maria Monfrinoli ha infatti deciso di attaccare in modo deciso l’avversario di centrodestra, Daniele Nicolò Messina, con un comunicato che ne ripercorre i trascorsi politici. «Nel 2004 – si legge nel comunicato - Messina viene portato in politica dai Ds. Dal 2004 al 2009 è assessore alla Cultura e alle Politiche giovanili nell’amministrazione di centrosinistra di Crespi. Sei mesi prima delle elezioni Messina si dimette lasciando l’amministrazione Crespi e passa al centrodestra sostenendo l’amministrazione Monfrinoli dove fa nuovamente l’assessore alla Cultura e ai Giovani (2009-2014). Nel 2014 a poche settimane dalla fine del mandato annuncia la sua candidatura a sindaco con “Rinnova Cameri”, tradisce così l'amministrazione di cui era assessore (peraltro senza dimettersi e costringendo Monfrinoli a ritirargli le deleghe). Messina non ha ambizioni politiche esclusivamente locali: nel 2013 si candida in parlamento con l’Udc (è stato anche responsabile regionale dei Giovani dell’allora partito di Casini), poi ha gravitato attorno a Scelta civica (Monti), poi al Nuovo centrodestra (Alfano), poi ad Energie per l’Italia (Parisi). Ora ha risposto alla chiamata di Nastri e della Meloni passando a Fratelli d’Italia».

Ettore Colli Vignarelli

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