Un 26enne di origine ecuadoriana, residente a Trecate e già noto alle forze dell'ordine, è stato arrestato dai carabinieri perché ritenuto responsabile, allo stato delle indagini, di rapina aggravata e resistenza a pubblico ufficiale. Le accuse dovranno essere accertate nel corso del procedimento giudiziario.
Secondo quanto ricostruito dai militari, l'uomo avrebbe minacciato tre minorenni con un coltellino multiuso, facendosi consegnare un paio di occhiali e una banconota da 20 euro.
L'episodio è avvenuto intorno alle 21.10 di domenica 20 settembre, in via Fratelli Russi a Trecate.
Stando alla ricostruzione dei carabinieri, il 26enne, che si sarebbe trovato in evidente stato di alterazione alcolica, avrebbe avvicinato i tre ragazzi mentre stavano camminando lungo la strada. Dopo aver mostrato il coltellino, li avrebbe minacciati chiedendo loro di consegnargli ciò che avevano.
Ottenuti un paio di occhiali e 20 euro in contanti, si sarebbe quindi allontanato. I tre minorenni hanno immediatamente chiesto aiuto contattando il numero di emergenza.
La segnalazione ha consentito alla centrale operativa di inviare sul posto una pattuglia dei carabinieri di Trecate, che ha avviato le ricerche e poco dopo ha rintracciato il 26enne a breve distanza dal luogo dell'episodio.
Durante le operazioni di identificazione, secondo quanto riferito dai militari, l'uomo avrebbe opposto resistenza. La successiva perquisizione ha consentito di recuperare la refurtiva, poi riconsegnata ai proprietari.
Nessuno dei tre minorenni ha riportato ferite.
Al termine degli accertamenti, su disposizione del sostituto procuratore di turno, il 26enne è stato accompagnato nella propria abitazione e posto agli arresti domiciliari, a disposizione dell'autorità giudiziaria.














