Si apre all’insegna della cultura e della sostenibilità la nuova stagione espositiva di Villa Picchetta, sede dell’Ente di Gestione delle Aree Protette del Ticino e del Lago Maggiore. Domenica 19 aprile alle ore 16, a Cameri, è in programma la doppia inaugurazione di due mostre dedicate alla Riserva della Biosfera Ticino Val Grande Verbano e al delicato equilibrio tra uomo e ambiente.
L’iniziativa rientra nel programma culturale “Proteggiamo la natura con la cultura” e propone al pubblico due percorsi distinti ma complementari: una mostra fotografica e un’esposizione di installazioni artistiche. Entrambe saranno visitabili gratuitamente nelle giornate di domenica e nei festivi, dalle 14:30 alle 18:30, fino al 3 maggio, in concomitanza con l’apertura al pubblico della villa.
Protagonista della prima esposizione è il fotografo naturalista Armando Bottelli, che presenta la prima parte del progetto “Natura in mostra. Il corridoio ecologico del Mab”. Si tratta di un ampio lavoro composto da oltre cento scatti complessivi, dedicati al grande corridoio ecologico che attraversa la Riserva. Le immagini raccontano il territorio attraverso il filo conduttore dell’acqua, elemento che unisce ambienti diversi e apparentemente distanti, ma in realtà parte di un unico sistema naturale di straordinaria estensione, oltre 332mila ettari tra Piemonte, Lombardia e il confine svizzero. Il lavoro di Bottelli unisce valore artistico e funzione divulgativa, contribuendo alla sensibilizzazione sui temi della biodiversità e della tutela ambientale.
Il progetto fotografico proseguirà con altre due tappe: la seconda parte sarà inaugurata proprio domenica 19 aprile al Mulino Vecchio di Bellinzago Novarese, mentre la terza sarà allestita dal 26 aprile alla Cascina Emilia del Parco Burcina, a Pollone.
Accanto alla fotografia, spazio anche all’arte contemporanea con “Equilibrium. La Riserva Ticino Val Grande Verbano, una bilancia tra uomo e natura” di Claudio Ballestracci. La mostra propone grandi installazioni a forma di bilancia, con elementi in movimento che mettono a confronto esperienze umane e valori naturali. Un racconto visivo che attraversa le comunità tra Piemonte e Lombardia, esplorando il rapporto dinamico tra ambiente, creatività e ingegno umano. Il concetto centrale è quello di equilibrio: non una condizione statica, ma una tensione costante e regolata tra forze diverse, in cui natura e attività umana possono coesistere.
Le due esposizioni si inseriscono nel quadro del Programma Mab (Man and the Biosphere) dell’Unesco, avviato nel 1971 per promuovere a livello globale un rapporto più sostenibile tra uomo e ambiente. La Riserva Ticino Val Grande Verbano rappresenta uno degli esempi più significativi di questo approccio, comprendendo un vasto sistema di aree protette tra cui i Parchi del Ticino, il Parco Nazionale della Val Grande e il Parco Campo dei Fiori.














