All’Hospice di Galliate, diretto dalla dottoressa Elvira Catania e parte dell’Azienda ospedaliero-universitaria “Maggiore della Carità” di Novara, si amplia l’approccio alla cura con l’introduzione dei Fiori di Bach come supporto emotivo per i pazienti.
L’iniziativa si inserisce in un modello assistenziale che mette al centro la persona nella sua totalità, integrando alle cure sanitarie tradizionali anche strumenti complementari capaci di rispondere ai bisogni psicologici e relazionali.
I Fiori di Bach, scoperti negli anni Trenta dal medico inglese Edward Bach, sono essenze naturali derivate da fiori selvatici, utilizzate per favorire l’equilibrio emotivo. In Hospice verranno impiegati in modalità ambientale: una soluzione diluita sarà collocata nelle stanze dei pazienti, senza contatto diretto né somministrazione orale, garantendo così la massima sicurezza e l’assenza di interferenze con le terapie in corso.
Il progetto è reso possibile grazie al contributo dell’associazione Ideainsieme, che ne sostiene interamente i costi, confermando l’importanza della collaborazione tra strutture sanitarie e realtà del territorio.
Un’iniziativa che rafforza l’attenzione alla dimensione umana della cura, riconoscendo quanto sia fondamentale accompagnare i pazienti non solo sul piano fisico, ma anche su quello emotivo, soprattutto nei momenti più delicati della vita.














