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Economia | 10 marzo 2026, 09:10

Luce e gas, Novara tra le province più care del Piemonte

Per il 2025, il territorio è al primo posto per il costo dell'energia elettrica, con una spesa media di 826 euro

Luce e gas, Novara tra le province più care del Piemonte

Il nuovo decreto energia dovrebbe alleggerire le bollette 2026. Ma quanto hanno pagato lo scorso anno le famiglie piemontesi per luce e gas? Secondo un’analisi condotta da Facile.it, in Piemonte la spesa media 2025 per i clienti domestici con fornitura nel mercato libero a tariffa indicizzata è stata pari a 2.156 euro, valore solo di poco inferiore al 2024, ma ben più alto rispetto, ad esempio, al 2018, quando le bollette pesavano poco più di 1.200 euro.

Nello specifico, nel 2025, a pesare maggiormente sulle tasche dei piemontesi è stata la bolletta del gas che, in media, è arrivata a 1.445 euro, mentre per quella elettrica i residenti in Piemonte hanno dovuto mettere a budget 710 euro.

L’analisi – realizzata tenendo in considerazione i consumi dichiarati da oltre 86.000 utenze in Piemonte – ha permesso di fotografare le differenze a livello territoriale. Guardando all’elettricità emerge che la provincia con le bollette più pesanti è stata Novara; qui, in media, a fronte di un consumo annuo dichiarato pari a 2.753 kWh, la spesa 2025 è arrivata a 826 euro. Al secondo posto della classifica regionale troviamo la provincia di Vercelli (757 euro, 2.464 kWh), seguita a breve distanza dalle famiglie di Biella (754 euro, a fronte di consumi pari a 2.453 kWh). Guardando alle province dove le bollette della luce sono state più leggere, grazie a consumi più ridotti, al primo posto si trova Verbano Cusio Ossola, con una spesa media che si è fermata ad “appena” 663 euro (a fronte di consumi annui pari a 2.077 KWh), seguita da Torino (684 euro per 2.165 KWh) e, al terzo posto, da Cuneo (704 euro per 2.245 KWh annui).

Analizzando le bollette del gas 2025, la classifica cambia. Asti risulta la provincia del Piemonte con le bollette più salate; qui le famiglie hanno speso, mediamente, 2.205 euro (a fronte di un consumo medio di 1.732 Smc). Al secondo posto si posiziona la provincia di Cuneo (1.727 euro, 1.337 Smc), seguita da quella di Biella, area dove le famiglie hanno speso, sempre in media, 1.708 euro (1.322 Smc). Le province piemontesi in cui, di contro, le bollette del gas sono state più leggere sono Torino (943 Smc con una bolletta annuale arrivata a 1.252 euro), Verbano Cusio Ossola (1.532 euro per 1.176 Smc) e Vercelli (1.644 euro per 1.269 Smc). Per quanto riguarda Novara, la spesa media è stata di 1.685 euro.

“Lo scenario che si sta delineando in questi giorni in seguito allo scoppio del conflitto in Iran non potrà che tradursi in un incremento del prezzo delle materie prime. Per questo motivo, il consiglio è di non abbassare la guardia perché i prezzi sono volatili e, in caso di aumenti improvvisi, chi ha una tariffa variabile potrebbe veder salire le bollette in modo repentino - commentano gli esperti di facile.it -. Si consiglia di confrontare periodicamente la propria offerta con quelle presenti sul mercato per verificare che sia ancora vantaggiosa e, in caso contrario, cercare un nuovo fornitore è il modo migliore per difendersi dai rincari”.

l.b.

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