Un passo concreto verso una comunità più inclusiva e attenta ai bisogni delle persone anziane. È stato consegnato nei giorni scorsi il nuovo pulmino alla Casa di Giorno Don Aldo Mercoli, reso possibile grazie al generoso sostegno della Fondazione Comunità Novarese e alla partecipazione di numerose realtà del territorio che hanno promosso raccolte fondi nell’ambito del progetto “Nonnobus24”.
Il nuovo mezzo rappresenta un importante potenziamento di un servizio essenziale: permetterà infatti di accompagnare gli iscritti alle attività quotidiane, ai momenti di socializzazione e alle iniziative proposte dalla struttura, favorendo la partecipazione, l’autonomia e la qualità della vita. La mobilità, per molte persone anziane, è un fattore determinante per non rinunciare alle relazioni e per continuare a sentirsi parte attiva della comunità.
La Casa di Giorno Don Aldo Mercoli è da anni un punto di riferimento per il territorio, offrendo spazi di incontro, supporto e condivisione. L’arrivo del “nonno-bus” rafforza ulteriormente la capacità della struttura di rispondere ai bisogni concreti delle persone, contrastando l’isolamento e promuovendo l’inclusione.
All’iniziativa ha partecipato anche la consigliera provinciale Barbara Pace, a testimonianza dell’attenzione della Provincia di Novara verso le realtà che operano quotidianamente per il benessere della comunità. «La Casa di Giorno rappresenta un punto di riferimento importante per tante persone anziane – ha sottolineato –. Dotarsi di un nuovo pulmino significa rendere più accessibile la partecipazione alla vita sociale e valorizzare un servizio che costruisce legami e vicinanza sul territorio».














