Un pareggio che sa di sconfitta e che lascia tanto rammarico in casa Novara. Al “Silvio Piola” contro le Dolomiti Bellunesi finisce 1-1, con il gol del pari ospite arrivato proprio all’ultimo respiro, quando ormai i tre punti sembravano in cassaforte. Un epilogo amaro per gli azzurri, protagonisti di una gara intensa, generosa e a lungo condotta con il pallino del gioco in mano.
La squadra di Andrea Dossena, al debutto casalingo sulla panchina novarese, approccia la partita con personalità e aggressività. Il Novara prende subito campo, muove bene il pallone e costringe gli ospiti ad abbassarsi. Le occasioni non mancano: Donadio e Ledonne provano a rompere l’equilibrio, ma trovano sulla loro strada un Consiglio in giornata di grazia, decisivo in più di un intervento.
Le Dolomiti Bellunesi scelgono una gara di attesa, compatte dietro e pronte a ripartire, affidandosi più alla solidità che all’iniziativa. Il primo tempo scorre così, con il Novara spesso nella metà campo avversaria e gli ospiti guardinghi, fino allo 0-0 dell’intervallo che penalizza gli azzurri per quanto prodotto.
Nella ripresa il copione non cambia. Il Novara continua a spingere, aumenta i giri del motore e alza il baricentro, mentre le Dolomiti provano a spezzare il ritmo e a rendersi pericolose in transizione. Agyemang e Di Cosmo vanno vicini al vantaggio, Boseggia deve intervenire su una conclusione ravvicinata di Mazzocco, ma la sensazione è che la partita possa decidersi da un momento all’altro.
Il gol arriva a sette minuti dal novantesimo: azione confusa in area, tiro di Donadio, respinta corta del portiere e tap-in vincente di Ledonne, il più rapido di tutti a credere nella palla. Esplode il Piola, con il Novara che vede finalmente premiata la propria insistenza.
Quando però sembra fatta, ecco la beffa. Le Dolomiti Bellunesi non si arrendono, spingono negli ultimi assalti e, su calcio piazzato dalla trequarti, trovano il pareggio: uscita imprecisa di Boseggia e colpo di testa di Saccani che vale l’1-1 al 96’. Una doccia gelata per gli azzurri e per il pubblico di casa.













