Nel 2025 la qualità dell’aria in provincia di Novara si conferma complessivamente buona. I dati preliminari diffusi da Arpa Piemonte mostrano infatti valori stabili e pienamente entro i limiti di legge sia per il biossido di azoto (NO₂) sia per il particolato PM10, con un miglioramento rispetto all’anno precedente.
Per il NO₂, le stazioni di Novara registrano concentrazioni contenute: la stazione Arpa si attesta sui 22 µg/m³, mentre quella di via Roma raggiunge i 28 µg/m³, entrambi valori inferiori al limite europeo di 40 µg/m³ e leggermente più bassi rispetto al 2024.
Anche il PM10 presenta un quadro rassicurante. La media annua rilevata dalla stazione Arpa è di 24 µg/m³ e il numero di giornate oltre il limite giornaliero scende a 16, contro le 22 dell’anno precedente, restando quindi ben al di sotto della soglia massima consentita.
A livello regionale, il 2025 è stato favorito da un inverno mite e da precipitazioni nella media, condizioni che hanno contribuito a una migliore dispersione degli inquinanti. Le principali criticità restano concentrate nell’area torinese, mentre il Novarese si conferma tra le zone più stabili e meno problematiche del Piemonte.














