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Territorio | 16 giugno 2024, 18:10

Al via l’itinerario “Monteregio in Tour – Colline Novaresi”

Il progetto è dedicato al turismo slow e alla sostenibilità per riscoprire le bellezze naturali e i prodotti enogastronomici locali

Al via l’itinerario “Monteregio in Tour – Colline Novaresi”

Nel cuore del territorio vitivinicolo novarese nasce il nuovo itinerario “Monteregio in Tour – Colline Novaresi”, dedicato al turismo slow e alla sostenibilità, che valorizza e promuove non solo le attività outdoor ma è complementare ai prodotti turistici legati all’enogastronomia e alla cultura caratteristici del Novarese.  

Il progetto ha come scopo principale quello di creare una rete di percorsi da realizzarsi a piedi o in bicicletta nell’area collinare dei comuni di Briona, Fara Novarese, Sizzano, Ghemme, Romagnano Sesia, Prato Sesia e Grignasco; il fil rouge è il Sentiero Novara, considerato la “spina dorsale” a cui si legano i tracciati ad anello proposti dai 7 Comuni che li hanno indicati tenendo conto delle peculiarità, delle emergenze storico-artistiche e dei loro caratteri paesaggistici.  

In proposito è stata realizzata una cartografia a cura di Geo4Map, in cui sono segnalati tutti i percorsi e la loro descrizione. All’interno sono stati inoltre segnalati i riferimenti delle aziende vitivinicole che insistono sui 7 Comuni, poiché la viticoltura è l’attività agricola principale di quest’area di territorio novarese. In ogni comune sono poi presenti cartelli con percorsi e descrizioni, posizionati nei punti individuati come partenza dei sentieri, alcuni anche presso i siti iconici; i fruitori troveranno inoltre dei pannelli didattici lungo gli itinerari che segnalano le specificità naturalistiche tipiche dell’area a partire dalla flora e dalla fauna. 

Un QR code permette al visitatore di scaricare direttamente sul proprio smartphone i singoli tracciati gpx georeferenziati e tutte le relative descrizioni. La carta è sempre disponibile e distribuita gratuitamente nella sede novarese dell’ATL Terre dell’Alto Piemonte, presso il Castello di Novara, negli uffici IAT e nelle strutture ricettive e di ristorazione dei 7 Comuni coinvolti. Percorrere questi itinerari sarà anche l’occasione per visitare i musei, i ricetti, le chiese e gli oratori campestri, le architetture di Alessandro Antonelli, che a questi luoghi ha regalato molte delle sue opere, tutte visitabili, i casotti nelle vigne e assaggiare il frutto di queste terre direttamente da chi lo produce.

I viticoltori sono infatti sempre disponibili a far conoscere i propri prodotti e a far visitare le cantine dove nasce la magia. La valorizzazione di questa fascia collinare è resa ancor più importante dall’assegnazione a molti comuni vitivinicoli del Novarese, del titolo di Città Europea del Vino 2024 Alto Piemonte Gran Monferrato. Sotto questo titolo nel corso dell’anno saranno organizzati numerosi eventi e manifestazioni per far conoscere le produzioni che rappresentano un’eccellenza del territorio. 

comunicato stampa a.f.

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