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Attualità | 10 giugno 2024, 16:04

Previsioni per l’estate 2024, come si prospetta il clima in Piemonte?

Caldo in aumento e precipitazioni poco sotto la norma: tutti i dettagli

Previsioni per l’estate 2024, come si prospetta il clima in Piemonte?

Nelle ultime settimane condizioni di alta instabilità hanno caratterizzato non solo il novarese, ma l’intero Piemonte e secondo le previsioni meteo di Arpa Piemonte, nel mese di giugno, tali condizioni non dovrebbero subire grandi variazioni.

Lo scenario sinottico mostra un’anomalia fra due poli di pressione nell’Europa del nord, che manterranno la variabilità delle condizioni meteo. Luglio e agosto, invece, si attendono caldi e secchi per la presenza di un’area anticiclonica sull’Europa occidentale, che potrebbe ostacolare l’ingresso delle perturbazioni atlantiche, sul bacino del Mediterraneo e quindi sul Piemonte.  

Le previsioni per l’estate 2024 annunciano una stagione prevalentemente più calda della media su gran parte dell’Europa, anche se i diversi modelli analizzati non sono concordi sulla localizzazione delle aree maggiormente interessate. La media dei vari segnali previsionali mostra un’anomalia calda più pronunciata sull’Europa centro-meridionale, che aumenta progressivamente nel corso dei tre mesi estivi. 

Il mese di giugno sembra essere caratterizzato da temperature lievemente superiori alla media, risentendo ancora, seppur marginalmente, dell’aria più fresca proveniente da oltralpe. Le tendenze per luglio e agosto invece mostrano temperature mensili al di sopra della norma del periodo, lasciando così presagire l’arrivo di ondate di calore rilevanti.

Precipitazioni

Le previsioni stagionali indicano un’estate progressivamente più asciutta della norma. Mentre giugno è caratterizzato da precipitazioni ancora lievemente superiori alla media, il prolungamento della lunga fase instabile di maggio, almeno per la prima parte del mese. Per luglio e agosto è attesa una progressiva riduzione delle precipitazioni, con valori al di sotto della norma. La scarsità di piogge sul trimestre estivo sembra coinvolgere prevalentemente l’Europa sudoccidentale. 

Nel complesso quindi, le progressive condizioni di stabilità atmosferica determinano un’estate calda e asciutta. 

Redazione

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