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Novara | 21 maggio 2024, 18:30

Giornata del Sollievo. Conoscere la realtà del territorio e sostegno del diritto a non soffrire

Numerose le iniziative organizzate dall'Asl Novara

Giornata del Sollievo. Conoscere la realtà del territorio e sostegno del diritto a non soffrire

Il 26 maggio 2024 viene celebrata la “Giornata nazionale del sollievo” che ricorre ogni anno l'ultima domenica di maggio ed è promossa dal Ministero della Salute, dalla Fondazione Nazionale Gigi Ghirotti e dalla Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome per  promuovere e testimoniare - con iniziative informative, di sensibilizzazione e di solidarietà -  la cultura del sollievo dalla sofferenza fisica e morale a favore di tutti coloro in fase avanzata di malattia, non potendo più avvalersi di cure destinate alla guarigione.

Numerose le iniziative organizzate in ASL NO in occasione della XIII Giornata del Sollievo: 

  • Il Comitato “Ospedale e Territorio senza dolore” (COSD) dell’Asl Novara, gruppo multidisciplinare e multiprofessionale interno all’Azienda dedicato alla promozione del controllo del dolore, del quale fanno parte rappresentanti di tutti i servizi coinvolti nella diagnosi e nel trattamento dei pazienti affetti da sintomatologia dolorosa acuta e cronica (ossia medici ed infermieri del Servizio di Anestesia, Pronto soccorso, Unità operative di degenza del PO di Borgomanero, Distretti e Servizi territoriali, Unità Operativa di Cure Palliative, Farmacia Ospedaliera, Servizio di Psicologia, Direzione Medica del Presidio Ospedaliero, Settore Formazione e, su chiamata, MMG, PLS e Associazioni di Volontariato), ha curato:
  • l’organizzazione di una campagna di sensibilizzazione ed informazione della popolazione sul Comitato Ospedale e Territorio senza Dolore e sui servizi attivi per la gestione del dolore nell’Asl Novara attraverso la divulgazione di un poster nel quale sono evidenziati i concetti di diritto alla cura del dolore e l’attenzione dei sanitari sul tema. Il poster sarà riprodotto e distribuito negli ambulatori/reparti ospedalieri e nelle sedi dei servizi territoriali e pubblicato sui canali social aziendali a partire dal 26 maggio p.v.;
  • la progettazione e realizzazione di un corso residenziale rivolto agli operatori sanitari dal titolo “Ospedale e Territorio senza dolore: un percorso integrato in continuo miglioramento” che si svolgerà il 28 maggio 2024 nell’Aula Magna del Presidio Ospedaliero di Borgomanero con lo scopo di sensibilizzare il Personale coinvolto nel processo assistenziale e di cura dell’ASL sul tema dolore per saperlo definire, misurare e saper individuare il percorso adatto per ogni tipologia di utente attraverso la conoscenza dell’offerta di servizi attivi. L’atteso finale è quello di condividere con i partecipanti un piano di azioni di miglioramento da implementare in ASL NO nei prossimi mesi;
  • Gli operatori della Struttura Cure Palliative/Hospice/Terapia Antalgica risponderanno telefonicamente, nelle giornate del 27 e 28 maggio,  dalle 14.00 alle 15.00 a tutti coloro che avranno domande da porre relativamente alle finalità e all’organizzazione del servizio oltre che sulle modalità di attivazione dello stesso per ricevere assistenza in setting ambulatoriale, domiciliare o residenziale (Hospice).Il numero telefonico a cui rivolgersi per tutto il territorio dell’Asl Novara è: 0322 516447.
  • Presso l’Hospice del Presidio Sanitario Territoriale di Arona in collaborazione con l’Associazione “Mimosa amici del DH oncologico di Borgomanero-ODV” prosegue un progetto - attivato dal 1° aprile 2024 - per promuovere con maggiore efficacia il benessere bio-psico-fisico del paziente e migliorare la relazione di cura con gli operatori. Lo scopo delle cure palliative è offrire la migliore qualità di vita possibile al paziente che si trova nella fase terminale della sua storia, in quest’ottica le terapie complementari come la musicoterapia e la riflessologia plantare svolgono un ruolo importante per i pazienti ricoverati considerando la persona nella sua globalità. Si utilizza un protocollo specifico per i malati oncologici con lo scopo di indurre nel malato uno stato di rilassamento e di calma; un accompagnamento mentale-psicologico allo scopo di alleggerire la mente e donare al paziente un momento di evasione dai pensieri e dalle paure della giornata.
  • Continua un progetto di telemedicina a favore degli assistiti in carico al servizio di Cure Palliative domiciliari, attivo dal 2023, per curare ed assistere sul territorio i soggetti in fase avanzata di malattia in condizioni di complessità clinica. La tecnologia contribuisce e facilita la presa in carico del paziente da parte di diverse figure professionali nella gestione di condizioni cliniche complesse, permettendo una più costante assistenza medica in caso di peggioramento delle condizioni di salute.

Non soffrire è un diritto di tutti, riconosciuto a livello legislativo che si pone l’obiettivo di mettere al centro la persona che soffre, sia che sia assistita presso il proprio domicilio o in Ospedale oppure in altra Struttura Sanitaria, assicurando al paziente, ai familiari e al care giver il sollievo e la dignità propria dell’essere umano. 

Sollievo significa anche rispetto e centralità della persona.

Arabella Fontana, Direttore Medico del Presidio Ospedaliero di Borgomanero e Coordinatore del COSD sottolinea che “la Giornata del Sollievo è un appuntamento che ci sollecita a impegnarci sempre più affinchè un buon controllo del dolore diventi uno degli obiettivi primari della cura, alla stessa stregua di una corretta e rapida diagnosi e di ogni altra terapia tempestiva ed efficace”

Sandra Grazioli Responsabile Ssd Cure Palliative/Hospice/Terapia del dolore Asl Novara afferma: “Questa giornata è una delle occasioni per far conoscere la realtà delle cure palliative che hanno lo scopo di prendersi cura dei malati e delle loro famiglie per alleviare una sofferenza che non è solo fisica, ma anche psicologica spirituale e sociale. Tutto questo permette di garantire la migliore qualità di vita possibile e di ridurre il senso di abbandono che spesso accompagna i pazienti. Anche se non si può guarire da una malattia si può continuare a curare, seguendo la buona pratica clinica e offrendo un’assistenza globale che metta al centro la persona e i suoi bisogni”.

Le cure palliative danno risposta ai bisogni dei pazienti in fase avanzata di malattia (fisici, spirituali, psicologici e sociali) supportando i familiari e i care giver- dichiara Emma Zelaschi Direttore Sanitario dell’Asl Novara  -   mettendo in atto tutti quegli interventi terapeutici assistenziali utili al paziente in quello specifico momento, senza cadere  nell’accanimento terapeutico e perseguendo sempre il miglioramento dell’approccio assistenziale e del rapporto medico – paziente, grazie anche al prezioso contributo solidale delle Associazioni del Territorio novarese – Fondazione Banca Popolare di Novara per il Territorio, Associazione Pronefropatici “Fiorenzo Alliata”, Associazione “La Mimosa Amici del DH Oncologico di Borgomanero Odv” e l’Associazione “IdeaInsieme” –. Ringrazio particolarmente le Strutture Ospedaliere e Territoriali per le iniziative messe in campo in questa occasione.>

 



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