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Eventi | 26 febbraio 2024, 16:00

“Quando i sogni mettono le ali”: con le Frecce Tricolori un convegno su sport e disabilità

L'idea è nata dall'incontro con Paolo Pocobelli, pilota acrobatico paraplegico dal 1994

“Quando i sogni mettono le ali”: con le Frecce Tricolori un convegno su sport e disabilità

“Quando i sogni mettono le ali” è il titolo del convegno che si terrà giovedì 29 febbraio a Borgomanero promosso dal Club 61 Frecce Tricolori di Borgomanero, con il patrocinio del Consiglio Regionale del Piemonte e del Comune di Borgomanero – Assessorato alle Pari Opportunità.

Il Convegno si articola in due momenti: dalle 9.00 alle 11.00, rivolto agli studenti del triennio delle Scuole Medie Superiori di 2° di Borgomanero presso l’Auditorium di via Aldo Moro; dalle 20.30 alle 23.00 aperto a tutta la cittadinanza nella Sala Congressi del Collegio Don Bosco (ingresso da via Domenico Savio).

Il Club 61 Frecce Tricolori di Borgomanero vuole sensibilizzare, attraverso i due incontri, gli studenti e la cittadinanza, sul concetto di disabilità intesa non come un elemento di esclusione e di discriminazione, ma una risorsa che, insieme, al talento e la determinazione, consente di raggiungere traguardi spesso considerati irraggiungibili. Concretizza il concetto di pari opportunità e ribadisce l’importanza dello sport come mezzo di integrazione e inclusione sociale e di tutela del benessere psico-fisico di ogni persona.

Sul palco si alterneranno diversi relatori: Paolo Pocobelli, pilota acrobatico, paraplegico dal 1994, che ha fondato nel 2011 “Ali per Tutti”, un’associazione nata per rendere il mondo dell’aviazione un ambiente inclusivo, e attualmente è Chief Instructor presso la Scuola di Volo dell’Aero Club di Verona. Dal 2019 è inoltre Ufficiale dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana. Daniele Cassioli, sciatore nautico e dirigente sportivo italiano, cieco dalla nascita. Ha conquistato 28 titoli mondiali, 27 titoli europei e 45 titoli italiani. Riccardo Bagaini, atleta paralimpico italiano appartenente alla categoria T47 e specializzato nella corsa veloce. Primo atleta amputato italiano ad aver abbattuto il muro dei 50” sui 400 metri. Ugo Monsellato, medico dello sport, che annovera nel suo curriculum diverse esperienze tra cui: Coordinatore della Commissione Medica regionale della Lombardia della Federazione Ciclistica Italiana, Medico Federale responsabile sanitario delle squadre nazionali della Federazione Ciclistica Italiana, Responsabile medico per il Ciclismo alle Olimpiadi di Atene 2004 (Medaglia Oro Paolo Bettini). Docente Scuola dello Sport Regionale del CONI area biologica dal 18/03/2003. Medico dell’Equipe dell’atleta AKI DOKU per la preparazione del record di percorrenza di 12 ore in carrozzina d’uso giornaliero in paraplegico: percorsi 121,4 km record omologato FIDAL. (2015) Modereranno gli incontri i giornalisti Elena Vallana e Daniele Godio.

“L’idea di un convegno di questo tipo è nata dall’incontro fortuito con Paolo Pocobelli”, afferma Maria Bertinotti, Presidente del Club 61 Frecce Tricolori. “Sono rimasta affascinata dalla determinazione e forza di volontà dell’uomo e dell’atleta che ha fatto del volo la sua ragione di vita, condividendo coni altre persone con disabilità la sua passione, oltre che dalla sua professionalità e grande capacità nel compiere acrobazie aeree - prosegue Bertinotti -. I sogni vanno seguiti, non bisogna scoraggiarsi di fronte alle difficoltà, ma occorre non arrendersi e andare avanti; questo è il messaggio che vogliamo dare ai nostri giovani, ai quali è necessario dare una speranza di futuro, ma anche ai meno giovani>”.

“Il nostro Comune ha aderito con entusiasmo a questo evento finalizzato promuovere la parità di genere e non solo, nello sport. Oltre a stimolare l’interazione sociale, che è importante per i giovani e gli anziani, per le donne e gli uomini, lo sport promuove la salute fisica e mentale e può inoltre favorire l’istruzione, la comunicazione, le capacità di negoziazione e la leadership.  La Carta Olimpica, ad esempio, afferma che tutti dovrebbero avere la stessa possibilità di praticare sport, senza alcun tipo di discriminazione. È importante quindi sostenere e valorizzare tutte le iniziative per promuovere l'inclusione e la cultura delle differenze negli ambiti sportivi. Lo sport traduce il concetto di “diversità” in “normalità” intesa con capacità di ogni individuo di affrontare le sfide e superarle con la forza di volontà e l’impegno indipendentemente dal genere o dalla disabilità”, dichiara Anna Cristina, Assessore alle Pari Opportunità del Comune di Borgomanero.

“Sono felice, insieme a tutto il Club61 che presiedo, che il Consiglio Regionale del Piemonte e il Comune di Borgomanero abbiano patrocinato l’evento, condividendo il fatto che lo sport sia uno dei mezzi privilegiati per favorire l’integrazione sociale dei soggetti meno predisposti e delle persone disabili. Lo sport va oltre i limiti di un campo di gioco e tocca la vita quotidiana di ognuno di noi. Negli ultimi anni, la crescente popolarità degli sport paralimpici, e degli atleti che li praticano, hanno contribuito a rendere ancor più evidente che le persone con disabilità sono in grado di perseguire qualunque obiettivo e a ridurre il pregiudizio che la società aveva di loro”, conclude Maria Bertinotti.

Comunicato Stampa

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