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Cultura | 26 febbraio 2024, 14:25

La XXV Assemblea Nazionale U.N.A.S.C.I

“Il saggio sa di cosa parla e parla solo di ciò che sa” (Don Bosco). A Torino per celebrare i 180 anni di vita della Reale Società Ginnastica di Torino 1844. L’Assemblea e la sottolineatura filatelica

La XXV Assemblea Nazionale U.N.A.S.C.I

Torino sarà la sede del 25^ Assemblea Nazionale Annuale Ordinaria U.N.A.S.C.I. 2024, l’Unione Nazionale delle Associazioni Sportive Centenarie d’Italia, Associazione Benemerita riconosciuta dal C.O.N.I.: l’Associazione, presieduta dall’Avvocato Bruno Gozzelino, porterà nella città sabauda delegati da tutta la Nazione in rappresentanza della base storica dello sport italiano. L’evento celebrerà anche i 180 anni di vita della Reale Società Ginnastica di Torino 1844.

Nata l’11 novembre 2000, U.N.A.S.C.I. annovera annualmente oltre 200 società iscritte che rappresentano circa 200.000 tesserati e si prefigge lo scopo di promuovere, diffondere e valorizzare l’attività sportiva quale elemento determinante per la crescita fisica, morale, civile e sociale dei giovani. Altro obiettivo è quello di salvaguardare ed incrementare il patrimonio storico-culturale-sportivo delle Società e delle tradizioni dello Sport in Italia, come memoria del passato per una vita migliore delle società sportive nel presente ed in prospettiva futura. Dal 2008 è stato inoltre creato un Museo Virtuale che raccoglie memorie delle società affiliate. Vanta anche una collana editoriale nell’ambito della quale pubblici libri con attinenza al mondo dello sport. UNASCI, inoltre, cura annualmente specifici progetto a favore delle società affiliale nell’ambito dei quali le stesse ricevono dei rimborsi spese di natura economica.

Ripercorrendo la vita di queste Società pare di sfogliare la vita dell’Italia, passata dall’Unità ai primi cimenti sportivi, al bianco e nero di trionfi storici nelle più svariate discipline, dove migliaia di atleti sono cresciuti, divenuti adulti portando avanti gli ideali dello sport, attraverso due guerre, la ricostruzione, il boom economico fino ad arrivare ai giorni nostri. Oggi UNASCI rappresenta un punto di riferimento non solo nel preservare la memoria storica ma anche un forte veicolo perché lo sport in Italia possa sopravvivere alla luce delle nuove esigenze, delle nuove generazioni, con particolare attenzione anche alla figura degli istruttori, non solo maestri di tecniche ma anche educatori sul campo.

Non a caso il tema trattato nel Convegno Nazionale avrà come filo conduttore “Il Tecnico al centro del sistema sportivo ed educativo”. Nel ricco programma previso a partire da sabato 2 marzo presso la Sala Congressi del Pacific Hotel Fortino (Strada del Fortino 36 a Torino) sono previsti diversi interventi con relatori qualificati che, dopo i saluti delle Autorità civili e sportive Nord Ovest) si alterneranno nel pomeriggio denso di lavori: Orazio Arancio (Catania) Presidente della Commissione Nazionale Tecnici del CONI sul tema “Rapporti tra genitori e tecnico), Daniele Isetti (Salsomaggiore) Componente della Commissione Nazionale Tecnici del CONI sul tema “La figura del tecnico”, Andrea Mancino, Presidente FISBB, Presidente Commissione Fiscale CONI sul “Trattamento economico del Tecnico”. A seguire, si terrà la XXV Assemblea Nazionale Ordinaria U.N.A.S.C.I, durante la quale interverrà il Dottor Duccio Fasanella (Responsabile Istituto Credito sportivo settore, per fornire ai presenti informazioni utili sull’attività del Credito Sportivo a favore delle associazioni sportive.

Nel corso della cena d’Onore verranno festeggiati i 180 anni della Reale Società Ginnastica di Torino 1844, Società presieduta dal Dott. Emanuele Lajolo di Cossano.  

Tra le tante attività di UNASCI giunge alla 17^ edizione anche l’iniziativa filatelica, una bellissima tradizione nata dall’idea del cadorino Glauco Granatelli, rappresenta del CAI Auronzo di Cadore (anno 1874) ed ora curata dal consigliere nazionale U.N.A.S.C.I. Marco Antonio Tieghi (CAI di Fiume anno 1885). Si tratta di un folder filatelico contenente 9 cartoline che festeggiano altrettante società affiliate. Quest’anno saranno ricordate ovviamente Torino e la Reale Società Ginnastica di Torino 1844, il Tiro a Segno Nazionale – Sezione di Brescia 1862, il Tiro a Segno Nazionale – Sezione di Messina 1884, l’Automobile Club Milano 1903, il Moto Club Pavia 1904, l’U.S. Sempre Avanti Juventus s.d. 1904 di Firenze, la Forti e Liberi 1914 a.s.d. di Firenze, la Società Alpina Slovena di Trieste A.s.d. (Slovensko planinsko drustvo TRTS-LSD) 1904 e l’Unione Operaia Escursionisti Italiani A.s.d. (U.O.E.I.) 1922 di Treviso.

Entro pochi anni tutte le Società affiliate avranno una loro cartolina con un cartoncino che riporterà anche brevemente la loro storia. Ad oggi già 136 società hanno avuto una cartolina dedicata (visibili al link www.unasci.com)

Grazie alla consolidata collaborazione con Poste Italiane, le cartoline saranno obliterate con uno speciale annullo filatelico che sarà disponibile grazie al servizio temporaneo (con libero accesso) presso Pacific Hotel Fortino, Strada del Fortino, 36 a Torino, attivo il 2 marzo dalle ore 14,30 alle ore 18,30

L’annullo, in formato ovale, riproduce il logo dell’UNASCI, nella sua versione non stilizzata composta dal numero "100 UNASCI” e per estero il significato della sigla.

Significativa anche la scelta del francobollo che verrà apposto sulle cartoline: la Mole Antonelliana di Torino (euro 0,70 del 2013) emesso per la serie tematica “Il patrimonio artistico e culturale italiano”.  

L’annullo sarà poi disponibile, a partire da lunedì 4 marzo, presso lo sportello filatelico dell’Ufficio di Torino 35, Via Luigi Ferdinando Marsigli 22 per i successivi 60 giorni, al termine dei quali sarà depositato presso il Museo della Comunicazione di Roma per entrare a far parte della collezione postale.

Le parole del Presidente U.N.A.S.C.I. Bruno Gozzelino

Presidente, a Torino si svolgerà la XXV Assemblea Nazionale e l’UNASCI si avvia a celebrare nel 2025 i 25 anni di vita ma lo spirito è quello del primo giorno. Un progetto che ha preso forma ed ora rappresenta una splendida realtà.

G “Assolutamente vero tutto ciò: l’Assemblea costituente si svolse proprio a Torino e proprio con la collaborazione della Reale Società Ginnastica di Torino 1844: una settantina di società centenarie d’Italia furono all’epoca presenti con un loro dirigente: 67 società aderirono immediatamente all’Associazione. Attualmente oltre 200 società all’anno sono Soci dell’UNASCI e speriamo per il 2025 – quando si celebrerà il Venticinquennale – di essere ancor più numerosi: comunque un’associazione che è attiva e ben presente nel tessuto sociale e sportivo italiano, grazie all’entusiasmo dei dirigenti di tutte le società sportive che operano sulla base del puro volontariato, principale motore dello Sport in Italia”.

Il tema di quest’anno è particolarmente interessante. La figura del tecnico nello sport che diventa centrale nell’esperienza sul campo ed anche fuori, come educatore. Non a caso avete scelto per quest’anno il motto di un altro grande educatore: Don Bosco.  

G. “Proprio così: l’educazione ed il rispetto delle regole e degli arbitri sono aspetti fondamentali dello sport. I genitori ed i tecnici (allenatori, preparatori atletici e specialisti) sono fondamentali a tal fine. Chi pratica sport non deve solamente conoscere e applicare al meglio le nozioni tecniche e la preparazione fisica ma anche comportarsi in maniera adeguata nel rispetto di se tessi e di tutti coloro che gareggiano insieme in una competizione sportiva. Il ruolo del Tecnico è fondamentale a tal fine…”

Il lungo viaggio postale con l’iniziativa, giunta alla 17^ edizione, dello “Sport centenario in cartolina”, giunge in una città che ha visto l’unità d’Italia. Una scelta non causale.

G. “In effetti ci sono alcune interessanti e curiose coincidenze; una legata anche alla Reale Società Ginnastica di Torino fondata esattamente il 17 marzo 1844. L’Unità d’Italia data il 17 marzo 1861. Tra il 1844 ed il 1861 trascorrono esattamente 17 anni, Ricordarsi “3 x 17” aiuterebbe chiunque a mai dimenticarsi l’importante data dell’Unità d’Italia!”. Desidero qui ricordare il grande lavoro che in tutti questi anni ha portato avanti il Consigliere Marco Antonio Tieghi, a cui rivolgo un particolare ringraziamento per la dedizione e per la cura che ha messo in questo bellissimo progetto storico e culturale, attraverso il messaggio postale”

Emanuele Lajolo di Cossano, Presidente della Reale Società Ginnastica di Torino 1844 ha dichiarato:

Il traguardo di cui vado più orgoglioso è che la REALE ha sdoganato la ginnastica per le Donne ed anche nella Scuola. Lo testimonia il libro “Amore e Ginnastica” del nostro Socio Edmondo De Amicis, ambientato nella nostra Sede. Siamo stati protagonisti dell’emancipazione femminile e non è poco.

Lo sport si evolve ma non dimentica le origini, spesso pionieristiche, fatte di sacrificio, di atletismo, di regole, di sana passione. Oggi vedere riunita “la storia” spesso ultracentenaria delle Società distribuite su tutta la Penisola appassiona, emoziona e, grazie all’U.N.A.S.C.I., mantiene viva una fiamma che ci ricorda l’impegno olimpico ed il desiderio di fratellanza, per un mondo migliore.

Giuseppe De Carli

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