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Mondo Studenti | 29 aprile 2023, 09:00

Intelligenza artificiale, a Milano e Pavia un corso di laurea di grande attualità

Triennale o magistrale, oltre alle basi teoriche e tecniche dell'IA offre una formazione su fondamenti in ambito informatico, matematico, fisico, statistico e delle scienze cognitive

Immagine di rawpixel.com

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Nel terzo appuntamento della rubrica Mondo Studenti parleremo di un corso di studi nato da pochi anni e molto attinente ai dibattiti odierni l'Artificial Intelligence.

Questo nuovo corso di laurea, interamente in lingua inglese, nasce da un progetto internazionale e interuniversitario delle Università di Milano-Bicocca, Milano Statale e Pavia. La sede amministrativa è nel capoluogo pavese, ma le lezioni si terranno in tutte e tre le sedi.

Presso l'Università di Milano-Bicocca, il  corso di laurea in questione rientra nel gruppo delle lauree magistrali, mentre invece è triennale alla Statale, sia a Milano che a Pavia. Nonostante la durata differente, gli obiettivi tra le due Università sono gli stessi: formare esperti nei fondamenti teorici, nelle tecniche, nelle metodologie e nelle applicazioni dell'intelligenza artificiale, al fine di contribuire alla diffusione e all'avanzamento delle conoscenze e delle competenze su questa materia e le sue applicazioni, promuovendo così l'innovazione tecnologica e favorendo lo sviluppo economico e sociale del nostro Paese.

Durante questo percorso di studi, gli studenti di tutti e 3 gli atenei, avranno la possibilità di ricevere una formazione approfondita nei fondamenti di alcune aree dell'informatica, della matematica, della fisica, della statistica e delle scienze cognitive, con, ovviamente, particolare attenzione alle basi teoriche e alle tecniche dell'intelligenza artificiale.

Inoltre, per comprendere al meglio i vincoli che limitano un uso socialmente accettabile di queste tecniche, gli studenti universitari avranno modo di ricevere anche una formazione etica e legale.

Agli studenti viene anche offerta l'opportunità di integrare la loro formazione specialistica generale con ulteriori conoscenze e competenze essenziali, per riuscire ad applicare al meglio l'intelligenza artificiale in aree specifiche. Tra gli ambiti specialistici troviamo: automazione industriale, monitoraggio ambientale, sistemi embedded, sistemi biomedici e sanitari, modellazione di sistemi complessi, sistemi per fisica e tecnologie quantistiche.

In tutti gli atenei è prevista una prova d'ingresso per accedere al corso, la presenza non è obbligatoria ma fortemente consigliata.


Matias Pasquero

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