/ Attualità

Attualità | 26 marzo 2023, 11:00

Poste italiane: consigli utili ai cittadini della provincia di Novara per operare online in sicurezza

Inaugurato il nuovo Centro di Prevenzioni Frodi aziendale

Poste italiane: consigli utili ai cittadini della provincia di Novara per operare online in sicurezza

Poste Italiane, impegnata da tempo nel promuovere la cultura della sicurezza e della prevenzione dai fenomeni di criminalità, raccomanda poche e semplici regole per evitare spiacevoli sorprese ai cittadini della provincia di Novara ed effettuare acquisti con il proprio conto online in sicurezza.

I truffatori – dichiara Alessandra Maida, Responsabile Fraud Management Nord-Ovest di Poste Italiane – non possono fare nulla senza il vostro aiuto pertanto la prima cosa alla quale prestare la massima attenzione sono i falsi operatori di Call Center di Poste Italiane o di Postepay perché Poste Italiane non chiede MAI in nessuna modalità (e-mail, sms, chat di social network, ufficio postale e prevenzione frodi), le credenziali di accesso, i codici di sicurezza, i PIN di carte di credito né chiede mai di installare APP come strumento per la sicurezza”.

Ecco alcuni consigli.

  • Poste Italiane e PostePay non chiedono mai i dati riservati (utenza, password, codici di sicurezza) in nessuna modalità (e-mail, sms, chat di social network, operatori di call center) e per nessuna finalità. Se qualcuno, anche presentandosi come un operatore dell’azienda o inviando messaggi che sembrano provenire dall’azienda dovesse chiedere tali informazioni si tratta di un tentativo di frode, quindi non fornirle a nessuno;

  • Non rispondere a e-mail, sms, telefonate o chat da call center in cui vengono chiesti i codici personali (utenza, password, codici sicurezza, dati carte pagamento), o segnalati fantomatici problemi di sicurezza con imminenti blocchi di operatività;

  • Controllare l’attendibilità di una e-mail prima di aprirla: verificare che il mittente sia conosciuto e identificato;

  • Non scaricare gli allegati di una e-mail sospetta prima di aver verificato che il mittente sia conosciuto e identificato;

  • Non cliccare sul link contenuto nella e-mail sospetta; se per errore dovesse accadere, non autenticarti sul sito falso e chiudere subito il web browser;

  • Segnalare a Poste Italiane eventuali e-mail di phishing, inoltrandole a antiphishing@posteitaliane.it. Immediatamente dopo cestinarle e cancellarle definitivamente;

  • Digitare direttamente l’indirizzo https://www.poste.it/ nella barra del web browser per visitare il sito di Poste Italiane;

  • Utilizzare l’App per usufruire del servizio gratuito di push notification ed essere informati in tempo reale sulle operazioni di pagamento effettuate con il conto corrente e le carte di pagamento. In alternativa attivare il servizio di notifica tramite sms sul telefono cellulare, gratuito per i pagamenti su siti internet e app.

A conferma della grande attenzione alla sicurezza sui servizi che Poste Italiane offre ai suoi 35 milioni di clienti è stato appena inaugurato un nuovo centro antifrodi dai vertici di Poste Italiane: la Presidente Maria Bianca Farina, l’AD Matteo Del Fante e il Condirettore Generale Giuseppe Lasco. Il nuovo Centro di Prevenzione Frodi vigila 24 ore su 24 sulle transazioni effettuate negli oltre gli 108 Uffici Postali della provincia di Novara e online, attraverso le carte di pagamento, sulle operazioni di ecommerce e su quelle del ramo assicurativo di Poste Vita. Oltre cento gli specialisti impiegati, con una lunga esperienza nel campo della cyber security, insieme a giovani neolaureati selezionati dalle migliori università.

Il Centro adotta le tecnologie più avanzate nell’attività di Fraud Management e Fraud Intelligence per elevare ulteriormente il livello di sicurezza delle attività finanziarie del Gruppo e potenziare gli strumenti di tutela a beneficio dei cittadini contro gli illeciti e le frodi.

Una serie di consigli, nella sezione dedicata alla sicurezza del sito poste.it, che ospita anche diversi video che spiegano fenomeni come lo smishing, il phishing e il vishing.

C.S.

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A LUGLIO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore