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Novara | 03 marzo 2023, 19:10

Emergenza sfratti: a Novara diventa permanente il tavolo con Prefettura e Comune

Emergenza sfratti: a Novara diventa permanente il tavolo con Prefettura e Comune

Quasi due sfratti al giorno, per il 95% legati a problemi di morosità: è questa la dimensione di una emergenza sul fronte abitativo che a Novara sta assumendo proporzioni preoccupanti. “Si è sommato – spiega il sindaco Alessandro Canelliall’andamento ordinario che da molti anni si attesta intorno ai 350 sfratti all’anno, il ‘trascinamento’ dovuto alla fine del blocco che era giustamente stato deciso in tempo di Covid. Alla fine del 2021, con la cessazione dei provvedimenti legati alla pandemia ci sono stati oltre 500 sfratti, i cui effetti si propagano fino ad oggi, sommandosi ai nuovi sfratti dichiarati nel frattempo”.

Per affrontare l’emergenza diventerà permanente il tavolo di consultazione che questa mattina si è riunito per la prima volta in Prefettura, con l’obiettivo di tenere monitorato il fenomeno e individuare soluzioni efficaci. Con il prefetto Francesco Garsia e il sindaco, hanno partecipato all’incontro i rappresentanti dell’Agenzia Territoriale per la Casa, il sindacato degli inquilini e quello dei piccoli proprietari immobiliari, la Caritas, le Fondazioni territoriali, i rappresentanti del Terzo Settore.

“L’intento – aggiunge Canelli – è quello di costruire insieme un percorso condiviso per affrontare questo problema, mettendo in rete le soluzioni possibili sia sul mercato privato che nel settore dell’edilizia residenziale pubblica. Su questo fronte dovrà avere un ruolo importantissimo l’Atc, che ha la necessità di recuperare e rendere utilizzabile tutto il suo patrimonio di case, comprese quelle oggi da ristrutturare. Una risposta importante arriverà anche con le nuove edificazioni che abbiamo avviato grazie ai fondi del Pnrr. Ma quello che più conta è che tutti gli attori coinvolti parlino la stessa lingua e cooperino per trovare soluzioni efficaci, evitando di ripetere errori fatti in passato, dopo la grande crisi del 2008, quando furono creati veri e propri ghetti che solo oggi siamo riusciti a superare”.

ECV

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