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Cronaca | 08 dicembre 2022, 19:20

Ventottenne novarese arrestato ad Aprilia, in una serra sotterranea aveva 14 chili di marijuana

Al giovane i Carabinieri hanno sequestrato anche 850 piante di marijuana, 175 grammi di cocaina e un fucile marca Ruger AR 15, con matricola abrasa

Ventottenne novarese arrestato ad Aprilia, in una serra sotterranea aveva 14 chili di marijuana

E' un novarese il 28enne arrestato ad Aprilia nel Lazio dai Carabinieri.

Nell’ambito dell’attività di prevenzione e repressione delle attività connesse alla produzione, importazione e spaccio di sostanze stupefacenti particolarmente avvertito nell’area di Aprilia, nella serata dello scorso 5 dicembre, a conclusione di un mirato servizio sviluppato nell’ambito delle strategie di contrasto richieste dal Comandante Provinciale di Latina, Lorenzo D’Aloia, e pianificate nelle attività del Reparto Territoriale Carabinieri di Aprilia, attraverso l’articolazione del personale della Sezione Operativa, coadiuvato nelle fasi operative da personale delle Compagnie Carabinieri di Latina, Formia e Terracina, unitamente ai Carabinieri Forestali di Cori e del Nucleo Cinofili di Ponte Galeria, è stato tratto in arresto un cittadino italiano, 28enne, originario di Novara ma residente ad Aprilia.

In due appartamenti era stato notato un viavai di persone, alcune delle quali con precedenti per droga. Da qui è stata messa in moto l’attività dei militari dell’Arma.

Il giovane è stato trovato in possesso di 850 piante di marijuana coltivate in una serra sotterranea con esclusivo accesso tramite una botola nascosta nel retro dell’abitazione, 15 involucri per un totale di 175 grammi di cocaina, 35 involucri da 410 grammi circa cadauno per un totale complessivo di 14 chili di marjiuana essiccata, 215 grammi di hashish, 125 grammi di sostanza da taglio in polvere di colore bianco e 3 bilancini elettronici di precisione.

All’interno della botola anche materiale per il confezionamento della droga, nonché un fucile marca Ruger AR 15, con matricola abrasa, e 2 caricatori contenenti complessivamente 48 cartucce calibro 5,56.

Il Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Latina, Mario La Rosa, ha convalidato l’arresto del 28enne novarese. Il giovane ha dichiarato di aver coltivato e custodito l’arma da solo. Il Gip, nonostante la richiesta dell’avvocato difensore La Rocca per una misura più lieve come quella degli arresti domiciliari, ha deciso per confermare il carcere.

Redazione

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