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Cultura e spettacoli | 02 luglio 2022, 17:00

Tornano nella cava di pietra di Tones Teatro Natura i grandi appuntamenti tra musica, teatro e natura

Dal 22 luglio al 4 settembre in Val d'Ossola grandi eventi e la prima mondiale della spettacolare opera rock di Stewart Copeland con Irene Grandil

Foto archivio

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La Fondazione Tones on the Stones annuncia una ricchissima stagione di eventi ospitata nell'incantevole Tones Teatro Natura, spazio performativo realizzato in una ex cava di pietra nel cuore della Val d'Ossola.

Venerdì 15 luglio si terrà uno show inaugurale, con l'obiettivo di coinvolgere il pubblico nel taglio del nastro di un teatro unico al mondo. Si tratta di uno spettacolo interattivo dal titolo Legend della CM Orchestra Rhythms & Drums diretta da Andrea Pollione, con la direzione creativa di Federico Cautero (4DODO) e la direzione artistica e tecnica affidata a Claudio Mazzucchelli. Sul palcoscenico, un imponente organico di 56 elementi con orchestra, ritmica, voci soliste e coro per interpretare un eclettico repertorio che parte da Beethoven e arriva a Bruno Mars, passando per i Beatles e i Queen, senza trascurare la dance anni ‘70. Un concerto che sarà una vera esperienza audio-video, grazie alle immagini, il light design e i video 3D realizzati con soluzioni multimediali autogenerative all’avanguardia per vivere appieno la bellezza del teatro. La serata, presentata dall’attore Daniele Monterosi, sarà un momento speciale per la Fondazione Tones on the Stones che vuole festeggiare con tutto il proprio pubblico, gli enti patrocinatori e i propri sostenitori questo importante traguardo.

Lo spazio performativo, realizzato in una ex cava di granito e sviluppato secondo principi di modularità, trasparenza e flessibilità, si presenta dunque ufficialmente come teatro naturale che fa della sostenibilità ambientale un elemento fondamentale.

Il 22 e 23 luglio la prima mondiale di The Witches Seed, la spettacolare e immersiva opera rock dalle tinte horror firmata dal geniale musicista e fondatore dei Police Stewart Copeland, con i brani di Chrissie Hynde dei Pretenders che si aggiungono alle composizioni di Copeland e con Irene Grandi nel ruolo di protagonista, al suo debuto nel teatro musicale contemporaneo. Il risultato è la narrazione appassionante di una storia di streghe, persecuzioni, illusioni e piani diabolici, ambientata nel passato per raccontare il nostro presente.

The Witches Seed è uno spettacolo inedito prodotto dalla Fondazione Tones on the Stones, che per 15 anni ha realizzato l’omonimo festival in Val d’Ossola dedicato all’opera contemporanea a carattere immersivo e alle sperimentazioni elettroniche. Dopo l’edizione speciale Before and After del 2020, Tones on the Stones dal 2021 si è definitivamente stabilito nel "suo" Tones Teatro Natura ad Oira di Crevoladossola (VB).

In questo scenario mozzafiato l’opera di Copeland potrà contare su un cast artistico e produttivo di grande livello e quasi tutto al femminile. Nata da un’idea della direttrice artistica, nonché soprano, Maddalena Calderoni, The Witches Seed è il frutto della collaborazione creativa di sei grandi artisti, a partire da Stewart Copeland che ha composto le musiche dell’opera. Polistrumentista, compositore, fondatore e batterista di una band iconica come i Police, Copeland vanta 60 milioni di dischi venduti nell’arco della sua carriera, 5 Grammy Awards e ha scritto le colonne sonore di film indimenticabili. Alla creazione sonora dell’artista americano si aggiungono alcune canzoni composte da un altro nome di punta del pop-rock degli ultimi decenni, la cantautrice Chrissie Hynde, leader dei Pretenders. Il ruolo da protagonista dell’opera è affidato a Irene Grandi, artista eclettica dal timbro inconfondibile, tra le più amate del pop-rock italiano, con oltre 25 anni di carriera alle spalle e collaborazioni con artisti come Pino Daniele, Jovanotti, Vasco Rossi, Fiorella Mannoia, Carmen Consoli, Stefano Bollani. Al suo fianco la stessa Maddalena Calderoni e un altro soprano di chiara fama, Veronica Granatiero.

Le video scenografie immersive che verranno proiettate sulle pareti rocciose della cava, sono firmate dalla concept&visual artist di fama internazionale Edvige Faini. Artefice del libretto è invece il drammaturgo britannico/irlandese Jonathan Moore, nome ben noto alle più prestigiose istituzioni teatrali internazionali e autore per la BBC. A dirigere l’orchestra sarà l’irlandese Eimear Noone – prima donna nella storia a salire sul podio dell’orchestra nel corso della 92° premiazione degli Oscar e compositrice di alcune colonne sonore di videogiochi come World of Warcraft, tra i più venduti al mondo – mentre la regia dello spettacolo è affidata a Manfred Schweigklofer, personalità artistica capace di attraversare ed interpretare le più diverse forme espressive.

Ispirato a documenti storici, agli atti processuali degli anni della più cruenta Inquisizione e alle più affascinanti leggende delle culture montane del centro Europa, The Witches Seed è una storia di streghe, persecuzioni, illusioni e piani diabolici: tre donne, abituate a lavorar sodo, vengono accusate di essere streghe e dovranno affrontare i pregiudizi di una città infestata dalla peste, riuscendo ad evitare il peggio in un modo davvero spettacolare. Attraverso il racconto – ambientato in un periodo storico di crisi economica, sociale e politico-spirituale dovuta alla pestilenza e al diffondersi di nuove fedi ed eresie delle accuse – della sopraffazione e della tortura di tre donne da parte della Chiesa più oscurantista, lo spettacolo sembra dunque parlare della nostra condizione attuale, in un mondo sconvolto da una crisi pandemica e sull’orlo di sprofondare in un nuovo medioevo digitale, in cui la lotta per i diritti individuali delle donne e di tutti è di fondamentale importanze per gettare le basi di una rinascita.

Per questa spettacolare produzione la Fondazione Tones on the Stones conta su un network trasversale, a partire da due eccellenze: l’Orchestra Filarmonica Italiana e la Nemo Academy che produrrà contenuti digitali con le più innovative tecniche di animazione ed effetti special. I materiali utilizzati nella creazione dei costumi sono di Manifattura Domodossola mentre la ricerca scientifica e l’organizzazione di tutta la documentazione storica è stata realizzata grazie alla collaborazione con il progetto Donne si fa Storia.

In più, grazie alla collaborazione del Consorzio Maggiore, per le due serate del 22 e 23 luglio sono previste due navette, la prima in partenza da Arona e la seconda da Cannobio, per raggiungere comodamente Tones Teatro Natura senza utilizzare l’auto. L’offerta combinata biglietto + navetta è in vendita su https://www.visit-lakemaggiore.com/tones-on-the-stones/.

A corollario dei due grandi show, sabato 23 luglio alle ore 20 è in programma una piccola conferenza tenuta da Michela Zucca, storica e antropologa, e dedicata ai temi dell'universo femminile, del territorio, del turismo e delle civiltà della montagna. Domenica 24 luglio alle ore 10.30, invece, la sala conferenze delle Terme di Premia ospiterà l'incontro con lo storico Enrico Rizzi dal titolo “Aspetti di religiosità popolare tra culti pagani, superstizioni e stregoneria”, a cura dell'Associazione “Uno sguardo sulla Valle“.

Dopo la straordinaria inaugurazione con The Witches Seed, dal 26 al 31 luglio saranno protagonisti i suoni di Nextones, il festival internazionale, curato e coprodotto da Threes Productions, dedicato alla più radicale sperimentazione nel campo dell'arte audiovisiva e della musica elettronica. Giunto alla sua VIII edizione, Nextones presenta ogni anno le visionarie creazioni di alcuni fra i più interessanti producer, dj, visual artist, alchimisti del suono e manipolatori delle più ardite tecnologie della scena internazionale.

Dall'8 all'11 agosto torna invece l’Awareness Campus curato dal regista e autore Gabriele Vacis e dall’Istituto di pratiche teatrali per la cura della persona. Quattro giorni di seminario incentrato sul teatro come opportunità di auto-consapevolezza, integrazione, condivisione e coesione rivolto a educatori, attori, operatori sociali, insegnanti, psicologi, musicisti, danzatori, personale medico-sanitario, cantanti e a tutte le persone che si trovano ad affrontare lavori a contatto con gruppi di persone e scelgono di utilizzare lo strumento del teatro sia in ambito artistico che sociale.

Forte del successo dello scorso anno, dal 2 al 4 settembre Tones Teatro Natura presenta la seconda edizione di Campo Base, il festival che esplora i temi del rapporto tra uomo e natura, la cultura della montagna e gli sport outdoor. Musica, sport, attività all’aria aperta, workshop e incontri con i protagonisti della montagna danno forma a un festival che si svolge nel suggestivo territorio della Val d’Ossola, fra valli e montagne meravigliose, ricco di cultura e ancora risparmiato dal turismo di massa. Il festival Campo Base è curato da Nicola Giuliani e Chantal Ferrari, con la curatela scientifica di Alessandro Gogna. Tra gli ospiti principali della seconda edizione Tamara Lunger, Luca Mercalli, Federica Mingolla, Luca Schiera, Emanuele Coccia.

Il programma dettagliato della stagione di Tones Teatro Natura è online su www.tonesteatronatura.com.

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