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Regione | 29 aprile 2022, 15:00

“Nonostante le difficoltà confermiamo le risorse dei bilanci precedenti. Ma con una vera autonomia”

Perugini (Lega Salvini Piemonte): “Gli 8,6 miliardi di residui fiscali attivi potremmo fronteggiare tutte le emergenze del Piemonte”

“Nonostante le difficoltà confermiamo le risorse dei bilanci precedenti. Ma con una vera autonomia”

“Oggi (28 aprile ndr) approviamo la bussola per l’esercizio finanziario, e quindi per il governo, del Piemonte. Non è stato facile, visto anche l’aumento della spesa sanitaria dovuto alla pandemia, ma abbiamo confermato le risorse dei bilanci precedenti. Detto che le difficoltà di cassa potrebbero infine essere risolte con l’attuazione di una vera autonomia”.

Così il leghista Federico Perugini, relatore di maggioranza del provvedimento, ha commentato l’approvazione del bilancio di previsione finanziario 2022-24.

“Questa maggioranza ha già definito con chiarezza la sua politica, istituendo la commissione permanente dedicata all’Autonomia - ha aggiunto Perugini -. Non dobbiamo infatti dimenticare che il Piemonte ha un residuo fiscale attivo che vale 8,6 miliardi di euro all’anno, il quarto del Paese. Proprio in questi giorni si parla della stabilizzazione dei precari della Sanità assunti per affrontare l’emergenza Covid, una manovra che costerebbe circa 120 milioni di euro. Con una seria autonomia, per altro già prevista in Costituzione, grazie a quegli 8,6 miliardi potremo affrontare questa e le altre necessità del nostro Piemonte, garantendo un governo molto più sereno ai nostri territori e alle nostre comunità”. 

“Ogni Regione – ha quindi ricordato Perugini – può chiedere l’autonomia che le spetta per un massimo di 23 materie. Noi questo percorso lo abbiamo già intrapreso, istituendo appunto una commissione permanente dedicata: ora non ci resta che accompagnarlo nel modo più celere possibile, per magari chiuderlo entro questa legislatura”.

Guardando al bilancio, Perugini ha rimarcato l’importanza dell’istituzione della Giornata regionale dedicata al gioco libero e, più in generale, l’attenzione riservata all’attività sportiva. “Un momento - ha rimarcato - che permetterà ai bambini e ai ragazzi di orientarsi verso il gioco all’aperto secondo le loro inclinazioni. Un passaggio propedeutico all’attività sportiva, proprio quando il governo ha introdotto l’educazione motoria fin dalla quarta elementare. E grande attenzione allo sport e agli eventi è dimostrata anche dal contributo al Campionato Italiano Affiliati 2022-26 della Federazione Italiana Tennis, oltre che dai 5,4 milioni per la diffusione della pratica di base”.


C.S.

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