/ Sport

Sport | 07 gennaio 2022, 16:06

Serie D: al Gozzano si tirano le somme

Mister Schettino fa il bilancio della prima parte di campionato

Serie D: al Gozzano si tirano le somme

Ferma fino al 23 gennaio la serie D: la decisione della Lega Nazionale Dilettanti non poteva che essere questa, alla luce delle centinaia di contagi che hanno coinvolto tutte le società di serie D, dal Piemonte alla Sicilia.

Non fa eccezione il Gozzano, che avrebbe dovuto recuperare il match con il Derthona il 5 gennaio ed invece ha dovuto fare i conti con numerose positività. "Una situazione che ci accomuna a tantissime squadre - le parole di mister Schettino- e che ovviamente non possiamo governare noi".

"Abbiamo tanti positivi e spero che le condizioni migliorino la prossima settimana, consentendoci di tornare a lavorare al campo. Non so quando si potrà giocare: al momento credo sia complicato immaginare che il 23 sia tutto regolare, anche se l'auspicio di tutti è che sia cosi". Occasione dunque, questa lunga sosta, di tracciare un bilancio della prima parte di stagione.

"Personalmente mi ritengo soddisfatto di quanto è stato fatto dalla squadra: non siamo partiti per vincere, ma per disputare un campionato tranquillo e per toglierci le nostre soddisfazioni e mi sembra che fino ad oggi ci siamo riusciti. Siamo nella parte sinistra della classifica e se dovessimo fare punti nel recupero con il Derthona potremmo accorciare da chi ci precede. Il dato più significativo - aggiunge Schettino - è sicuramente quello relativo ai gol subiti: siamo la miglior difesa del girone, tra le migliori di tutta la D ed in dieci partite su diciassette abbiamo mantenuto la porta inviolata. Per contro, abbiamo evidenziato una certa difficoltà a fare gol, complici anche gli infortuni degli attaccanti che avevamo in rosa e che ora non ci sono più( Di Maira e Villanova ndr). Credo che la società abbia in programma di inserire un giocatore, anche se mi piace evidenziare l'ottimo rendimento di Cominetti che, arrivato un paio di mesi fa, si è inserito alla grande giocando da centravanti che non è il suo ruolo naturale lui che è una punta esterna. Cosa mi aspetto dal girone di ritorno? Intanto di giocare, il prima possibile e poi sono certo che questo gruppo, nuovo in 15-16 elementi, abbia enormi margini di miglioramento-conclude il tecnico rossoblu".

Daniele Piovera

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore