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Scuola e formazione | 11 dicembre 2021, 16:40

Cisl Scuola, Maria Grazia Penna riconfermata alla guida della federazione regionale

È stata rieletta ieri durante il VII congresso che si è svolto a Torino

Cisl Scuola, Maria Grazia Penna riconfermata alla guida della federazione regionale

Con 34 voti su 35, Maria Grazia Penna, segretaria generale della Cisl Scuola Piemonte, è stata confermata alla guida della federazione regionale che raggruppa 19mila iscritti. La conferma è avvenuta al termine del congresso che si è svolto allo Starhotel Majestic di Torino con lo slogan “Disegnare oggi la scuola di domani”.

Affiancheranno Penna in segreteria Rosa Cotevino della Cisl Scuola Piemonte Orientale e Claudio Aghemo della Cisl Scuola Torino-Canavese.

All’assise sono intervenuti, tra gli altri, il direttore dell’Ufficio scolastico regionale, Fabrizio Manca, il segretario generale della Cisl, Alessio Ferraris, e la segretaria generale nazionale della Cisl Scuola, Maddalena Gissi.  

Cinquantacinque anni, alessandrina, Penna, che è sposata da 28 anni con Pierfranco e madre di Beatrice, è in distacco sindacale dal 1998 prima come operatrice e poi come componente di segreteria. Nel 2005 è stata eletta segretaria generale della Cisl Scuola di Alessandria, incarico che ha ricoperto fino all’aprile 2013 quando è stata votata al vertice della Cisl Suola regionale.

“La parola che ci guiderà nei prossimi anni – ha detto Maria Grazia Penna subito dopo la sua elezione – è ‘programmare’, anzi in qualche caso riprogrammare, facendo tesoro di quanto accaduto ma sapendo che abbiamo vissuto e stiamo ancora vivendo una trasformazione storica, una ulteriore transizione, la transizione sociale che avrà nuovi paradigmi e nuovi riferimenti non tutti ancora percepibili, e con la consapevolezza del nostro ruolo di sindacato riformista. In questi otto anni di attività regionale a tempo pieno ho imparato alcune regole fondamentali: è opportuno periodicamente interrogarsi su chi eravamo, chi siamo, chi vogliamo diventare, così come ragionare sempre al plurale, assumendoci in prima persona responsabilità e oneri”.

C.S.

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