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Cultura e spettacoli | 26 settembre 2021, 12:28

La storia del poeta Dino Campana, il folle della letteratura italiana, nel debutto del nuovo spettacolo delle Selve

Vado a Teatro! 8° edizione, stagione di teatro contemporaneo d’arte organizzata dalla compagnia Teatro delle Selve con la direzione artistica di Franco Acquaviva è un Progetto selezionato dal bando Corto Circuito 2020 – Piemonte dal Vivo 

La storia del poeta Dino Campana, il folle della letteratura italiana, nel debutto del nuovo spettacolo delle Selve

Dopo ben due rinvii dovuti alla chiusura dei teatri in conseguenza della pandemia, finalmente debutta, nel teatro che lo ha visto nascere, e dopo alcune recite fortunate a Firenze e Roma,  lo spettacolo del Teatro delle Selve sulla vicenda del poeta Dino Campana.

Dino Campana è stato uno dei maggiori poeti del ’900 italiano. Il suo unico libro fu “Canti orfici”, pubblicato nel giugno 1914, poco prima dello scoppio della Grande Guerra.

Ancora oggi negli scaffali di qualsiasi libreria l’opera di Campana fa bella mostra di sé; un vero e proprio long seller, insomma.

Ma se guardiamo ai letterati contemporanei di Campana, specie ad alcune di quelle che all’epoca furono le più bellicose menti delle nuove lettere patrie, ci accorgiamo che il loro nome è quasi scomparso nel nulla.
Eppure furono proprio due figure appartenenti a quel mondo – anzi due tra i maggiori rappresentanti della cultura del tempo – Ardengo Soffici e Giovanni Papini, gli osteggiatori più incalliti dell’opera di Campana.

Campana fu scoperto veramente e in modo durevole solo dopo morto. Peraltro, la sua morte, avvenuta in manicomio, dopo 14 anni di degenza, fornì molta materia alla costruzione del suo personaggio “maledetto”.

In realtà in questo spettacolo si vedrà un poeta che ha rinunciato a tutto, uno che quasi si affida alla protezione dell’ospedale psichiatrico per non rimanere in balìa di chi per tutta la vita lo ha umiliato e perseguitato.
E si vedrà uno psichiatra curioso fino alla morbosità, che cerca di capire il segreto del genio poetico che ha di fronte.       

Biglietto: euro 12
Biglietto per residenti a San Maurizio: euro 9
Carnet 5 spettacoli a scelta: euro 45

AVVERTENZE: la capienza in teatro è fortemente ridotta, perciò è CONSIGLIATA la prenotazione al numero 339 3117032 o alla mail  anna@teatrodelleselve.it

PER GLI ABBONATI DELLA STAGIONE SCORSA: i biglietti precedntemente acquistati sono sostituiti da voucher, previa prenotazione obbligatoria. Info al numero 339 3117032 o alla mail anna@teatrodelleselve.it
L’accesso al teatro e la disposizione del pubblico saranno regolati secondo le norme di sicurezza attualmente in vigore per i luoghi di pubblico spettacolo, dietro presentazione del Green Pass.

La stagione è sostenuta da: comune di San Maurizio d’Opaglio, Istituzione Museo del Rubinetto, e dalle aziende: Pettinaroli; Fantini; Il Castagno; Cimberio; Fornara; Ottica Bacchetta

Sabato 2 ottobre, ore 21.00, TEATRO DEGLI SCALPELLINI, via Marconi 1, San Maurizio d’Opaglio, lago d’Orta
The boy’ blood. I giorni di Dino Campana

C.S.

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