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Regione | 19 dicembre 2020, 10:29

Piano aiuti alle Rsa: la soddisfazione di Canelli e Marnati

“Il lavoro però non è terminato. Occorrerà continuare a monitorare la situazione e in prospettiva cercare soluzioni innovative”

Piano aiuti alle Rsa: la soddisfazione di Canelli e Marnati

 

E’ soddisfatto il Sindaco di Novara Alessandro Canelli per l’annuncio da parte del presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, del varo di un piano di aiuti finanziari per le RSA del Piemonte.

“Ringrazio il presidente Cirio e gli assessori competenti – dice Canelli che ha partecipato alla conferenza stampa - per aver accolto tempestivamente le richieste che giungono numerose dal mondo delle Rsa e dei sindacati in ordine ai gravi problemi di natura economico-finanziaria che stanno attraversando. La scorsa settimana ho avuto un incontro proprio con il Governatore e l’assessore Caucino, rappresentando l’urgenza di intervenire il prima possibile per mettere in sicurezza un settore che, a seguito di questa emergenza sanitaria, ha grossi problemi di liquidità e un impatto sociale rilevantissimo nella nostra città, così come in tutto il territorio piemontese. In particolare, il comparto delle Rsa di tipo pubblico ovvero ex Ipab - ora APSP - sconta ulteriore rigidità di natura giuridico e finanziaria, elemento che rende ancora più fragili tali strutture. A Novara abbiamo il De Pagave, ma consideriamo che in tutto il Piemonte ci sono 26 strutture pubbliche simili con un totale 3000 posti letto”.

“Il lavoro però non è terminato – conclude il Sindaco Canelli - Occorrerà continuare a monitorare la situazione e in prospettiva cercare soluzioni innovative che incentivino sempre più la domiciliazione dell’assistenza e la razionalizzazione dei servizi”.

“Il presidente Cirio e la Giunta – commenta anche l’assessore regionale novarese Matteo Marnati – hanno immediatamente accolto la richiesta di aiuto proveniente dal Novarese ma ben rappresentativa delle numerose realtà socio sanitarie e assistenziali del Piemonte. C’è forte consapevolezza delle difficoltà economiche in cui versano tali strutture e in un momento di emergenza come quello che stiamo vivendo era doveroso intervenire anche per evitare pesanti conseguenze non solo assistenziali o sanitarie, ma anche sociali”. Tra le risorse messe a disposizione, 41 milioni di euro, ci sono anche quelle che derivano dalla monetizzazione della fornitura di energia gratuita che spetta alla Regione dai concessionari degli impianti di grande derivazione idroelettrica (6,3 milioni di euro), individuate grazie al lavoro dell’assessore Marnati. “La legge – conclude Marnati - prevede che queste risorse vadano a servizi pubblici tra cui servizi sanitari, socio sanitari e assistenziali, scolastici, di protezione civile e comunali: quest’anno abbiamo scelto di destinarle in un momento particolare alle Rsa quale contributo per il pagamento delle bollette di energia elettrica”.

ECV

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