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Novara | 05 dicembre 2020, 10:00

Via di casa prima dei 30 anni? 5 cose “da grandi” da affrontare subito

Via di casa prima dei 30 anni? 5 cose “da grandi” da affrontare subito

Questi sono tempi incerti, con la crisi sanitaria e con le difficoltà economiche peggiorate dalla pandemia, quindi è logico che molte famiglie si trovino in difficoltà. Questo comunque non frena la voglia dei giovani di lasciare il nido domestico e di andare a vivere da soli, per affrontare finalmente la “vita da grandi” e godere della sua indipendenza, ma anche delle sue responsabilità (necessarie per crescere). Vediamo dunque 5 cose da affrontare subito.

Il nuovo conto in banca

Uno dei primi passi da muovere è l’apertura di un nuovo conto in banca. È chiaro che, lasciando la casa, con tutta probabilità il ragazzo avrà bisogno di un conto indipendente per gestire i propri “affari”, e per iniziare a capire quanto si spende vivendo da soli. Ad ogni modo, il conto serve anche per ottenere una quota mensile di aiuto da parte dei genitori, nel caso il giovane non abbia ancora una piena autonomia finanziaria.

I nuovi oggetti

Quando si va a vivere da soli, oltre a raccattare cose qui e là dai parenti, è importante portarsi a casa alcuni oggetti nuovi. Si fa ad esempio riferimento al pentolame e alle cose per la cucina e il bagno, oltre agli elettrodomestici basilari (come il frigorifero) e gli apparecchi per la pulizia. Letto e materasso entrano di diritto in questa lista, insieme alle lenzuola, al divanetto e ai dispositivi come la televisione.

Imparare a fare la spesa

Il primo approccio con il supermercato può essere traumatico per la tavola e il portafogli. Una tra le cose che bisogna sapere: farsi la spesa – bene – è importante. Bisogna infatti abituarsi a fare una spesa sana e intelligente, evitando il cibo spazzatura e gli eccessi, come gli alimenti che non consumati finiranno poi nel cestino. Meglio pianificare i pasti e recarsi al supermarket con una lista, e soprattutto con le idee molto chiare.

Aperture delle utenze

Quando si va a vivere da soli, serve allacciare le nuove utenze. Un passo fondamentale, che non bisogna sottovalutare. Meglio muoversi per tempo, studiando le offerte luce e gas. È infatti necessario trovare delle tariffe idonee per le proprie abitudini di consumo e che permettano pure di risparmiare qualcosa. È chiaro che inizialmente si consumerà di più ma, una volta preso coscienza della vita indipendente, si imparerà a gestire anche questo aspetto.

Animali domestici: sì o no?

Inizialmente è meglio evitare, perché occorre prima abituarsi alla nuova vita, per poter abituare anche un cane o un gatto. Il rischio di creare un caos ingestibile è molto forte, ma naturalmente tutto dipende da caso a caso, e dalla maturità di chi va a vivere da solo. Sia chiaro, però, che per garantire il meglio ad un cucciolo non basta il solo amore per lui.

 

Redazione

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