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Regione | 28 novembre 2020, 14:00

In arrivo i bandi regionali con i contributi a fondo perduto per il lavoro agile

500 mila euro per le micro, piccole e medie imprese finalizzati al welfare aziendale

In arrivo i bandi regionali con i contributi a fondo perduto per il lavoro agile

In arrivo dalla Regione Piemonte 500 mila euro di interventi a sostegno del lavoro agile mediante la concessione di contributi a fondo perduto per le micro, piccole e medie imprese finalizzati al welfare aziendale.

"L'agevolazione che siamo andati ad approvare tramite una DGR consequenziale ad un mio emendamento - dice il promotore dell'iniziativa, il consigliere regionale della Lega Andrea Cane - consiste in un contributo a fondo perduto per un massimo del 40% del costo dell'intervento, che dovrà essere cofinanziato da parte del beneficiario per la restante quota del 60%: la parte pubblica non dovrà essere superiore a 40000 euro e servirà a realizzare investimenti come l'acquisto di hardware e software o la personalizzazione di applicazioni oppure l'adeguamento di impianti tecnici o locali necessari ad agevolare l'attività di smart working. Saranno altresì ammissibili al contributo costi esterni di formazione del personale, ovvero formazione manageriale per i dipendenti, gli amministratori e i soci. Le oltre undicimila PMI piemontesi sono il tessuto economico della nostra Regione e danno lavoro a 305000 addetti, con questo contributo vogliamo assicurare il sostegno alle aziende per allinearsi alla corsa tecnologica che proprio la pandemia e il conseguente lockdown hanno accelerato in modo esponenziale. Da recenti studi del Politecnico si rileva che grazie ad un uso corretto del lavoro agile si è abbassato di circa il 20% l’assenteismo mentre è aumentata del 15% la produttività; senza dimenticare il ritorno alla residenza stabile nei piccoli Comuni, soprattutto in quelli di montagna, battaglie che cercherò sempre di portare avanti con tutti gli strumenti politici e comunicativi che avrò a disposizione. La speranza di tutti è il ritorno alla vita lavorativa standard una volta che la pandemia sarà superata: ciò non toglie che anche in futuro debba essere presa in considerazione la possibilità di finanziare e regolamentare una forma di lavoro che oltre a dare vantaggi in termini di riduzione di traffico ed emissioni inquinanti, è sicuramente una soluzione che può far risparmiare cifre importanti sia alle aziende che ai lavoratori. Ringrazio quindi l’Assessore Chiorino per aver portato avanti questa mia istanza che è solo l’antipasto di un progetto di legge a cui sto lavorando".

"Un supporto alle aziende durante l’emergenza Covid e un sostegno all’occupazione femminile". Sono questi, secondo l’Assessore al Lavoro della Regione Piemonte, Elena Chiorino, i punti più importanti della delibera approvata dalla Giunta regionale per potenziare il lavoro agile nelle micro, piccole e medie imprese attraverso la concessione di contributi a fondo perduto per un totale di 500 mila euro. "Con questa delibera – conclude l’assessore Chiorino – la Regione fornisce un supporto all’organizzazione del lavoro nelle piccole imprese, così duramente colpite dalla crisi legata all’emergenza Covid, e nello stesso tempo sostiene l’occupazione femminile anche in una prospettiva post-pandemica, consentendo alle donne a casa con i figli piccoli di lavorare in smart working, conciliando i tempi del lavoro e della famiglia”.

Dal corrispondente a Torino

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