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Regione | 07 novembre 2020, 11:00

Regione, erogati 186mila euro contro i danni dei lupi

In Terza Commissione anche il turismo itinerante e le iniziative per i Piemontesi nel mondo

Regione, erogati 186mila euro contro i danni dei lupi

La Terza commissione (presidente Claudio Leone), in congiunta con la Quinta (presidente Angelo Dago), su richiesta della consigliera Sarah Disabato (M5s) ha continuato oggi in Regione gli approfondimenti sui danni causati dalle predazioni da canidi, in particolare dei lupi.

L’assessore regionale all’Agricoltura, Marco Protopapa, ha spiegato come si sia ritenuto necessario intervenire con un aiuto volto a rafforzare le misure di prevenzione ed indennizzare i danni subiti dagli allevatori.

Obiettivo dell’intervento è evitare un aumento del numero di attacchi e del numero di perdite, favorendo l’accettazione della presenza del lupo nelle zone rurali.  Nel 2019 erano stati impegnati 200 mila euro e sono stati erogati 186 mila a copertura delle 115 domande pervenute. L’assessorato prevede di mantenere uno stanziamento simile per i danni del 2020, ma con una procedura più snella che accorci i tempi del ristoro. Per delucidazioni sono intervenuti, oltre agli stessi Dago e Disabato, anche Valter Marin, Claudio Leone e Paolo Demarchi (Lega). 

Turismo itinerante

Il Disegno di legge 85 modifica la legge regionale sui complessi ricettivi all’aperto e sul turismo itinerante, che era stata approvata nel 2019. Come ha spiegato l’assessora al Turismo Vittoria Poggio, il provvedimento – che è stato incardinato in Terza commissione  – si è reso necessario dopo le osservazioni, i pareri e le impugnazioni da parte di alcuni Ministeri (Mibact e Interni) e dell’Autorità Garante della concorrenza e del mercato.

In particolare, sono stati mossi rilievi sulla compatibilità ambientale per quanto riguarda gli allestimenti ricettivi all’aperto, nonché sul rischio di generare confusione con le norme vigenti nel settore tecnico-edilizio. Prima di iniziare l’esame del testo in Commissione si dovranno svolgere le consultazioni online di tutti i soggetti coinvolti, entro il prossimo 24 novembre.

Emigrazione piemontese

L’assessore Maurizio Marrone ha poi illustrato il Documento di economia e finanza regionale (Defr) 2021-2023 relativo all’Emigrazione piemontese. Nel suo intervento, Marrone ha sottolineato il grandissimo contributo che i Piemontesi hanno dato e danno all’emigrazione italiana a cominciare da quella storica in Argentina, Uruguay, nel Sud del Brasile e in America del Nord. La Regione Piemonte continuerà a sostenere le attività del Museo regionale dell’emigrazione dei Piemontesi nel mondo, che ha sede a Frossasco (To) e del Museo regionale dell’emigrazione vigezzina nel mondo situato all'interno del parco di Villa Antonia, nel Comune di Santa Maria Maggiore (Vco). Inoltre si continuerà a promuovere l’annuale Festa del Piemonte con l’assegnazione del Premio riservato ai Piemontesi protagonisti nel mondo. Durante la commissione, Marrone ha poi annunciato l’intenzione di voler insignire lo storico presidente dell’Associazione dei Piemontesi nel mondo, Michele Colombino, 94 anni, del Sigillo della Regione Piemonte. 

Monica Canalis (Pd) è intervenuta per ribadire l’importanza di non dimenticare il ruolo dei Piemontesi emigrati. Durante l’illustrazione dell’assessore è anche emerso come, dagli ultimi dati anagrafici, i cittadini stranieri attualmente residenti in Piemonte sono poco più di 427 mila. La Commissione ha poi espresso a maggioranza parere preventivo favorire sull’intero del Defr 2021-2023 per quanto riguarda le materie di competenza.

C.S.

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