/ Economia

Economia | 29 settembre 2020, 10:00

Fipe: “Rissa in piazza Martiri, i locali sono vittime e non responsabili dei fatti”

Gli esercenti chiedono la massima attenzione da parte delle Forze di Polizia

Fipe: “Rissa in piazza Martiri, i locali sono vittime e non responsabili dei fatti”

In relazione alla rissa avvenuta nella notte di sabato 26 settembre in Piazza Martiri a Novara, la nostra categoria prende le distanze dai fatti accaduti, dichiarandosi vittima e non certo complice di quanto successo.

Nel corso degli ultimi mesi il centro della città è stato preso di mira da bande di giovani che si aggirano con il solo scopo di vandalizzare il bene pubblico, causare danni ai locali e disturbare con violenza la quiete pubblica.

Questi comportamenti irresponsabili spogliano l'ambiente della convivialità e serenità tipica dei luoghi di aggregazione, minacciando al contempo la serenità dei cittadini che gradirebbero trascorrere piacevoli serate nel centro della loro città.

I gestori dei locali del centro lavorano seriamente e responsabilmente per garantire la sicurezza all'interno dei propri locali, ma ciò non può bastare quando accadono episodi come questo. L'ulteriore controllo spetta alle Forze dell’Ordine.

La responsabilità oggettiva non può essere un cavillo per punire a qualunque costo qualcuno, è importante che vengano individuati e puniti i reali responsabili dei disordini.

Un tale comportamento da parte di un numero così consistente di giovani non può essere tollerato oltre. Ci auguriamo pertanto che vengano presi al più presto provvedimenti seri e continuativi da parte delle autorità competenti, in modo da evitare che si possa riproporre lo stesso problema in altre zone della città, assicurando nel contempo la nostra piena collaborazione con chi è preposto alla tutela della sicurezza e dell’ordine pubblico.

C.S.

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore