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Eventi | 08 luglio 2020, 14:30

Partono domani gli appuntamenti del Cross Festival Walk Edition

Quindici appuntamenti con le performing arts tral le strade e i sentieri del Vco

Partono domani gli appuntamenti del Cross Festival Walk Edition

A causa delle restrizioni dovute al coronavirus, gli organizzatori del Cross Festival, per l’edizione di quest’anno, hanno deciso una formula che non preveda grandi spettacoli di respiro internazionale destinati ad un grande pubblico, infatti i 15 appuntamenti si svolgeranno tra le strade e le piazze del Vco.

“Abbiamo deciso di uscire nelle strade e nei sentieri del territorio del Vco attraverso la pratica del camminare insieme: Cross Project vuole dare voce agli artisti proponendo 15 progetti site-specific che si svilupperanno tra luglio e settembre, per riappropriarci, attraverso il camminare, dei nostri spazi fisici e metafisici”.

Il programma debutta giovedì 9 luglio alle 21,30 negli spazi interni e esterni del Teatro Maggiore di Verbania in collaborazione con la Fondazione Teatro Il Maggiore nel calendario estivo “Ricominciamo insieme”: l’acclamato ‘Graces’ di Silvia Gribaudi

Graces è un progetto di performance ispirato alla scultura e al concetto di bellezza e natura che Antonio Canova realizzò tra il 1812 e il 1817. L’ispirazione è mitologica. Le 3 figlie di Zeus -Aglaia, Eufrosine e Talia- erano creature divine che diffondevano splendore, gioia e prosperità. In scena tre corpi maschili, tre danzatori dentro ad un’opera scultorea che simboleggia la bellezza in un viaggio di abilità e tecnica che li porta in un luogo e in un tempo sospesi tra l’umano e l’astratto. Qui il maschile e il femminile si incontrano, lontano da stereotipi e ruoli, liberi, danzando il ritmo stesso della natura. In scena anche l’autrice Silvia Gribaudi che ama definirsi “autrice del corpo” perché la sua poetica trasforma in modo costruttivo le imperfezioni elevandole a forma d’arte con una comicità diretta, crudele ed empatica in cui non ci sono confini tra danza, teatro e performing arts. Negli ultimi 10 anni Silvia Gribaudi si è interrogata sugli stereotipi di genere, sull’identità del femminile e sul concetto di virtuosismo nella danza e nel vivere quotidiano, andando oltre la forma apparente, cercando la leggerezza, l’ironia e lo humour nelle trasformazioni fisiche, nell’invecchiamento e nell’ammorbidirsi dei corpi in dialogo col tempo.

Biglietti 10€+5€ - Acquisto dei biglietti sul sito www.crossproject.it

Redazione

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