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Sanità | 15 giugno 2020, 16:30

Coronavirus, Anaao Assomed attacca: "Troppo pochi i soldi destinati al personale del comparto sanitario"

"Il Piemonte è stata la seconda Regione italiana maggiormente coinvolta nell’emergenza epidemiologica ma quella con una premialità pro-capite per dirigente sanitario minore"

Coronavirus, Anaao Assomed attacca: "Troppo pochi i soldi destinati al personale del comparto sanitario"

Anaao Assomed, assieme ad altre sigle sindacali di base, rivendica la mancata adesione all’accordo sulla suddivisione tra dirigenza e comparto delle risorse nazionali ed aggiuntive regionali in favore del personale della sanità impegnato nell’emergenza Covid-19.

"Il Piemonte è stata la seconda Regione italiana maggiormente coinvolta nell’emergenza epidemiologica ma quella, tra le principali regioni del Nord, con una premialità pro-capite per dirigente sanitario minore: 1179 euro contro i 1262 dell'Emilia, i 1604 della Lombardia e i 2078 del Veneto", viene sottolineato in una nota.

"L’Assessorato ha concordato la suddivisione della premialità Covid senza la firma della maggioranza dei dirigenti medici e sanitari ed ora, a meno di nuove aperture regionali e disponibilità economiche, il confronto sui criteri di distribuzione proseguirà senza di noi ma con i soli Confederati, che però non rappresentano più del 14% dei dirigenti", accusa Anaao Assomed.

"Sia l’ammontare della cifra totale che la decisione della Regione di  coinvolgere  tutte le figure professionali nella suddivisione dei fondi, ci ha trovato in totale disaccordo: rivendichiamo il rischio corso dai medici e dirigenti sanitari per gestire l’emergenza, il loro ruolo e la loro professionalità. Non possiamo svendere la dignità professionale della dirigenza medica e sanitaria proseguendo in un accordo che di fatto sminuisce il nostro lavoro e che non ha accolto, fin dall’inizio, le istanze delle maggiori rappresentanze sindacali".

"È necessario che la Regione e l’Assessorato prendano atto che si procederà a distribuire i fondi senza la condivisione dei criteri con le Rappresentanze Sindacali dell’86% dei dirigenti medici e sanitari", conclude Anaao Assomed. "Se l’Assessorato ha deciso senza di noi, prosegua nella scelta dei criteri di distribuzione delle risorse senza di noi, prendendosi la responsabilità delle scelte di fronte ai dirigenti della sanità piemontese".

C.S.

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