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Economia | 04 gennaio 2020, 08:00

Esonero dal versamento INPS per le nuove iscrizioni in agricoltura: le novità della Legge di Bilancio

Lo Studio AGRIEURO analizza alcuni contenuti della Legge di Bilancio 2020, con particolare riferimento alle agevolazioni INPS per il settore agricolo.

Esonero dal versamento INPS per le nuove iscrizioni in agricoltura: le novità della Legge di Bilancio

Il testo della Legge di Bilancio 2020 non è ancora in Gazzetta Ufficiale, ma alcune informazioni stanno già trapelando e non dovrebbero tardare a diventare Legge. Focalizzandosi sul comparto agricolo, cattura, immediatamente, l’attenzione il contenuto del testo del comma 503. In esso, infatti, è prevista un’agevolazione potenzialmente molto vantaggiosa per l’agricoltura.

Il testo del provvedimento prevede, tra il resto, infatti, che “ai coltivatori diretti e agli imprenditori agricoli professionali di cui all’articolo 1 del decreto legislativo 29 marzo 2004, n. 99, con età inferiore a quarant’anni, con riferimento alle nuove iscrizioni nella previdenza agricola effettuate tra il 1° gennaio 2020 e il 31 dicembre 2020, è riconosciuto, ferma restando l’aliquota di computo delle prestazioni pensionistiche, per un periodo massimo di ventiquattro mesi, l’esonero dal versamento del 100 per cento dell’accredito contributivo presso l’assicurazione generale obbligatoria per l’invalidità, la vecchiaia ed i superstiti”.

In buona sostanza, si tratta di un’agevolazione, peraltro già prevista dall’ordinamento italiano in anni recenti, con cui un soggetto che effettui una nuova iscrizione all’INPS nel settore agricoltura nel corso del 2020 possa vedersi riconosciuto, per i primi due anni, un forte sconto sui contributi dovuti. Lo sconto è relativo alla quota relativa all’assicurazione generale obbligatoria per l’invalidità, la vecchiaia ed i superstiti, la quale rappresenta un’importante fetta del totale dovuto dall’imprenditore agricolo all’INPS. Questo tipo di agevolazione può essere molto utile, specie per le ditte neo costituite, le quali devono far fronte a molte spese ed avviare l’attività, quindi, per loro, può essere utile poter risparmiare qualcosa in termini di contributi INPS dovuti.

In attesa della trascrizione in Gazzetta Ufficiale del testo di Legge, dunque, le aziende possono iniziare a pianificare le attività per il 2020, con un occhio di riguardo ad un’attenta gestione della propria posizione INPS.

Dal nostro corrispondente di Cuneo - g. c

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